Da penne lisce ad asintomatico, ecco le parole più usate in questi giorni
Quali sono le parole più cercate dagli italiani in questi giorni? E quelle più utilizzate nelle conversazioni? Ecco le risposte
Si sta in casa, ma si comunica. Si guardano le notizie in tv, sui siti d’informazione, si ascoltano le radio. E si chatta tra amici e parenti. Scorrono le parole, dunque. Ma quali sono le più usate?
Secondo l’indagine di Cedat 85 (società che si occupa della fornitura di soluzioni per la gestione di contenuti parlati) durante la prima settimana del contagio, dal 20 al 27 febbraio, la parola più usata è stata (e non poteva che essere) “coronavirus”, pronunciata una volta ogni 90 secondi su radio e tv italiani, per un totale di 131.000 volte. Tra le altre parole assai utilizzate, “contagio” (30.442 utilizzi) e naturalmente a seguire tampone (17.728), test (17.026) e mascherina (16.289).
In classifica anche Amuchina (usata 1.745 volte) e perfino penne lisce (42 volte), protagoniste di un caso perché scartate da tutti e rimaste invendute tra gli scaffali dei supermercati.
Negli ultimi giorni invece, sempre secondo Cedat 85, a dominare il discorso sono le tematiche finanziarie: la parola “economia” ricorre 10.135 volte, “Borsa/e” 4.233.
E invece quali parole hanno cercato maggiormente gli italiani on line? Secondo il Vocabolario on line di Treccani, le più cercate sono state “pandemia”, “assembramento”, “draconiano”, “asintomatico”.
Treccani ha anche stilato la lista delle dieci Parole del Coronavirus in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. In lista ci sono le parole batterio, contagio, paziente zero, epidemia, letalità, pandemia, quarantena, infodemia, stress, virus, ciascuna con la definizione per un loro utilizzo consapevole. (Photo by Matthew Guay on Unsplash)

