Brexit e musica: l’Europarlamento commuove cantando il Valzer delle candele. E In Gran Bretagna è primo in classifica l’inno all’Europa
Gli europarlamentari approvano Brexit e cantano a sorpresa il commovente Valzer delle candele. E in Gran Bretagna? Grazie a un'iniziativa social, in classifica sfonda l'Inno europeo di Beethoven...
Brexit coinvolge anche la musica. L’Europarlamento ha infatti approvato l’accordo sulla Brexit. Dopo la votazione, a sorpresa, i parlamentari, tra lacrime e abbracci, si sono alzati in piedi, cantando il Valzer delle candele (“Auld Lang Syne”). Si tratta di una commovente canzone tradizionale scozzese, suonata durante la notte di capodanno o per salutare le persone più care.
Yesterday was an emotional day in Parliament. British friends, know that you will be missed. pic.twitter.com/HaRWsvnItE
— David Sassoli (@EP_President) January 30, 2020
In Gran Bretagna, tutt’altra musica. I sostenitori (a questo punto sconfitti) del Remain, ovvero i cittadini che avrebbero preferito continuare a far parte della Comunità Europea, hanno invitato sui social tutti coloro i quali la pensavano come loro ad ascoltare in streaming l”Inno alla gioia” di Beethoven. Grande musica, che, incidentalmente, è anche l’inno dell’Europa unita.
Ed è stato così che “Ode to Joy“, nella versione del violinista e direttore d’orchestra olandese André Rieu, è balzato in testa alla UK iTunes chart. E gli oppositori? Pare stiano sostenendo una canzone del comico Dominic Frisby, dal titolo eloquente di “17 Million F***-Offs”. Il brano è per ora al secondo posto in classifica. La battaglia continua…
(foto Getty Images)

