Autocertificazione: come fare se a casa non si ha la stampante
Uscire (solo se strettamente necessario) è possibile se minuti di autocertificazione. Ecco come fare se a casa non si ha una stampante
Lo sappiamo: dobbiamo, per il nostro bene e il bene di tutti, stare in casa. Uscire è permesso solo se non si è in quarantena e per lo stretto necessario, come fare la spesa, andare in farmacia o al lavoro se non si può lavorare da casa. Inoltre, è necessario portare con sé l’autocertificazione, da mostrare alle forze dell’ordine.
L’autocertificazione si scarica in Pdf dal sito del Viminale, va compilata, stampata e portata con sé. Chi infrange il divieto di uscita rischia un’ammenda fino a 206 euro e l’arresto fino a tre mesi e la denuncia per reati dolosi contro la salute pubblica.
Ma se a casa non si ha la stampante, o si è dimenticata a casa l’autocertificazione, come bisogna comportarsi?
Se non si ha a disposizione una stampante, si può copiare il testo dell’autocertificazione con carta e penna, compilarlo e portarlo con sé. E’ possibile mostrare l’autocertificazione anche su smartphone, a patto che il modello sia stato compilato. Va dunque riempito e poi fotografato grazie allo smartphone. Si può compilare il pdf sul proprio computer grazie alla Suite di Microsoft Office. Per la firma però è necessario un programma come Adobe Acrobat Pro DC.
Se comunque non si riesce a stampare o compilare il documento a casa è sempre possibile fare una dichiarazione verbale alle forze dell’ordine, se queste ci fermassero. Lo stesso principio è valido se l’autocertificazione fosse stata dimenticata.
(Photo by Kat Stokes on Unsplash)

