Vai al contenuto
Radio Monte Carlo Articoli News Alda Merini, la poetessa che ha segnato la letteratura italiana

Alda Merini, la poetessa che ha segnato la letteratura italiana

Il 21 marzo, la scrittrice avrebbe compiuto 88 anni. Scopriamo insieme la vita di una delle poetesse italiani più influenti del XX secolo

Era il 21 marzo 1931 quando a Milano nacque Alda Giuseppina Angela Merini, conosciuta più semplicemente come Alda Merini. La scrittrice, negli anni, è stata una dei punti di riferimento della letteratura italiana grazie ad una poetica molto schietta e assoluta, mostrando senza scrupoli – nelle sue numerose poesie – la sua vita con rime taglienti e indimenticabili. La carriera della scrittrice iniziò sin da giovanissima, quando a soli 15 anni venne notata da Giacinto Spagnoletti, un noto critico letterario.

La vita di Alda Merini non fu facile: sin da giovanissima infatti le fu diagnosticata una sindrome bipolare che caratterizzò buona parte della sua vita e che la costrinse spesso a rapportarsi con diversi psicologi e ospedali psichiatrici. La Merini celava un’anima molto tormentata: si era allontanata da tutti i suoi cari, d’altronde “il diverso fa paura”, concetto che si ritrova spesso nelle sue opere. La Merini però ha sempre avuto una straordinaria capacità di trasformare tutte le sue emozioni in splendide parole. La sua vita tribolata è diventata così, grazie alla sua estrema sensibilità e alla sua poesia, un dipinto ricco di colori e sfumature che, negli anni, l’hanno trasformata in una delle poetesse più famose e più talentuose del nostro paese.

Sono davvero numerose le tematiche che la Merini ha affrontato nelle sue opere: la paura del cambiamento, i modi per andare oltre le apparenze, la voglia di sperimentare nuove realtà e il non fermarsi mai al primo ostacolo sono temi molto ricorrenti nella sua poesia. Tra le sue opere, “La Terra Santa”, “Sono nata il ventuno a primavera” o “Il diavolo è rosso”.

E’ nato anche a Milano (città dove è nata e  per lo più vissuta) l’Associazione Culturale Alda Merini, su iniziativa delle figlie Emanuela, Flavia e Simona. L’Associazione vuole promuovere, tutelare, approfondire e diffondere la figura e l’opera della grande poetessa, apprezzata da Pasolini, Quasimodo e Montale e poi consacrata a partire dagli anni Novanta con il favore del grande pubblico e l’assegnazione di importanti premi, tra cui il Librex-Guggenheim Eugenio Montale per la poesia, il Viareggio, il Procida-Elsa Morante e il premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri settore poesia.

Foto

Video