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Radio Monte Carlo Articoli News Alberto Bevilacqua: scrittore, regista, giornalista. Il ricordo nel giorno della sua nascita

Alberto Bevilacqua: scrittore, regista, giornalista. Il ricordo nel giorno della sua nascita

Il 27 giugno 1934 nasceva a Parma uno degli autori più amati dal pubblico: nella sua carriera ha avuto numerosi riconoscimenti.

Premio Strega, Cavaliere di Gran Croce, premio Campiello: sono solo alcuni dei riconoscimenti vinti da Alberto Bevilacqua, il grande scrittore, poeta, regista e giornalista italiano scomparso nel 2013 all’età di 79 anni.

Oggi ricorre l’anniversario della sua nascita: Bevilacqua nacque infatti a Parma il 27 giugno 1934. Sin da giovane nutrì una spiccata passione per la letteratura e appena ventenne scrisse il suo primo romanzo, “La polvere sull’erba”, pubblicato però solo nel 2000. Curioso per natura, lo scrittore si cimentò con diversi generi della letteratura: scrisse poesie, romanzi, sceneggiature, articoli e saggi. Il successo di pubblico arrivò nel 1964 con “La califfa”, romanzo sociale e politico dal quale lo stesso Bevilacqua trasse un film con Ugo Tognazzi e Romy Schneider che diresse nel 1970: uno spaccato di vita italiana dove un ex operaio divenuto imprenditore si innamora di una vedova di un suo dipendente ucciso durante uno sciopero.

Bevilacqua tornò dietro la macchina da presa appena 2 anni dopo con “Questa specie di amore”, film tratto dal suo romanzo del 1966 vincitore del premio Campiello, con il quale vinse il David di Donatello. Da ricordare anche “I tre volti della paura”, film diretto da Mario Bava dove Bevilacqua scrisse la sceneggiatura, uno dei capolavori del cinema horror italiano universalmente apprezzato (tra gli estimatori anche i registi Quentin Tarantino e Roman Polanski). Il binomio Bava-Bevilacqua si ripeté nel 1965 con “Terrore nello spazio”, un film di fantascienza che non ebbe particolare risonanza ma ispirò numerosi registi a venire tra cui Ridley Scott.

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