Addio al celebre marinaio del bacio a Times Square
George Mendonsa, protagonista della foto simbolo della fine della Seconda Guerra Mondiale, è morto ieri, 18 febbraio 2019, a 95 anni
Il 14 agosto del 1945 a Times Square, New York, una folla festosa celebrava la fine della Seconda Guerra Mondiale con l’annuncio della vittoria degli Stati Uniti sul Giappone. Fu proprio in quel momento che il fotografo Alfred Eisenstaedt immortalò un marinaio e un’infermiera, in uno dei baci simbolo della storia contemporanea. La donna si chiamava Greta Zimmer Friendman ed è passata a miglior vita 3 anni fa mentre l’uomo, George Mendonsa, ci ha lasciato ieri, 18 febbraio, alla veneranda età di 95 anni.
La foto, chiamata “V-J Day in Times Square”, fu pubblicata diverse settimane dopo la fine della guerra e non si trattò di un gesto romantico di una coppia che non si vedeva da tanto tempo, tutt’altro: erano semplicemente due sconosciuti che volevano condividere la propria felicità in quell’istante.
L’infermiera era in servizio presso l’ambulatorio di Lexington Avenue e decise di uscire in strada attratta dalle voci festose che provenivano dall’esterno. Una volta giunta a Times Square, fu abbracciata da un marinaio, Mendonsa appunto, che le diede un bacio appassionato e il momento fu immortalato da Eisenstaedt. Si trattò di un attimo, una scena avvenuta per caso tra due persone che non si erano mai viste prima. Fu l’euforia del momento a trascinarli in quel bacio, un’immagine divenuta poi celebre.
Eisenstaedt dichiarò in più occasioni di non conoscere i nomi dei protagonisti della sua foto, ma, in quegli attimi di felicità del 14 agosto 1945, notò e seguì attentamente Mendonsa che, in preda a una gioia irrefrenabile, abbracciava e baciava le ragazze che incontrava sulla sua via: «Gli correvo davanti con la mia Leica guardandomi alle spalle, ma nessuna delle foto possibili mi piacevano» scrisse nel suo libro. «Poi all’improvviso ho visto qualcosa di bianco che veniva afferrato. Mi sono girato e ho scattato nel momento in cui il marinaio baciava l’infermiera. Se lei fosse stata vestita con un abito scuro non avrei mai fatto quella foto» concluse Eisenstaedt.
I due protagonisti non si accorsero di essere immortalati e, anzi, rimasero all’oscuro di essere diventati il simbolo della fine della guerra per moltissimo tempo. Solo nel 2007, infatti, Mendonsa vide per la prima volta la foto e affermò di essere il marinaio nell’immagine. Per confermare la sua tesi si è dovuto ricorrere alla tecnologia del riconoscimento facciale e solo nel 2012 fu ufficialmente riconosciuta la sua identità, anche grazie allo storico Lawrence Verria che riconobbe il tatuaggio sul braccio destro di Mendonsa.
(foto Getty Images)

