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Concerti, live show, spettacoli: si torna ai grandi eventi di un tempo con il teatro verticale

Un'idea innovativa potrebbe ridarci tutta l'emozione e la bellezza degli spettacoli dal vivo: ecco di cosa si tratta

Fino a 2.400 persone a teatro… si può fare! La necessità ha aguzzato l’ingegno di un team di architetti e produttori inglesi capitanati dallo studio Stufish Entertainment Architects.

La soluzione è un teatro verticale: un palco centrale, circondato da palchetti su tutti i lati. The Vertical Theatre Group, così si chiama la società di illuminati, qualche giorno fa ha rivelato il suo particolare concept per un luogo dove gli spettatori, invece di essere sistemati in platea, siano disposti in verticale, su piani disposti in obliquo che scalano verso l’alto.

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Sarà una struttura trasportabile, aperta su tutti i lati per consentire il ricircolo d’aria. Ci sarà giusto il tetto per proteggere gli spettatori dalla pioggia. Gli ospiti saranno divisi in palchetti, che potranno contenere dalle 4 alle 12 persone e i palchetti saranno separati tra loro da pannelli trasparenti. Ripensati anche l’accesso e il deflusso degli spettatori attraverso grandi corridoi anti-assembramento.

Un altro aspetto rivoluzionario è che il teatro sarà modulabile, con una capienza che andrà dalle 1.200 alle 2.400 persone a seconda delle vigenti regole del distanziamento. E poi la struttura sarà anche completamente riutilizzabile, con costi estremamente contenuti.

Teatro, sì, ma anche, sport, circo, grandi eventi. “Riconosciamo l’importanza vitale delle arti e della cultura”, dicono i fondatori di The Vertical Theatre Group “Siamo molto emozionati di presentare questo luogo innovativo che offriamo al mondo dello spettacolo dal vivo in questo momento cruciale per il futuro delle arti”.

Non stiamo parlando di un futuro lontano. Sono già stati avviati dialoghi infatti tra la società e grandi musicisti, produttori teatrali, case discografiche e aziende di eventi in streaming e dell’intrattenimento sportivo. La prima struttura dovrebbe essere pronta nei prossimi mesi, ma l’obiettivo e montarne molte in tutto il mondo.

(Photo by Dominic Hampton on Unsplash)

 

 

  

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