Buon compleanno Antonino Cannavacciuolo
Iconico chef e personaggio televisivo, Cannavacciuolo è nato il 16 aprile. Auguri!
Auguri, Antonino Cannavacciuolo. Il rinomato chef, imprenditore e celebre personaggio televisivo è nato a Vico Equense il 16 aprile 1975.
Talentuoso, carismatico, coinvolgente, unisce come nessun altro strepitose capacità gastronomiche a una personalità solare e ricca di umanità. Gli “ingredienti” che lo hanno formato come ricorda Cannavacciuolo stesso, sono impegno, autenticità, rispetto, coraggio. Grazie a queste doti, Cannavacciuolo ha aperto nel 1999, con la moglie Cinzia, la dimora storica in stile moresco Villa Crespi, a Orta San Giulio sul Lago d’Orta (due stelle Michelin). Qui «La cucina che propongo rappresenta la mia storia, unisco piatti della tradizione campana ai sapori piemontesi che mi hanno accolto all’arrivo, quand’ero poco più di un ragazzino», racconta lo chef.
Sono poi venute Laqua Charme & Boutique, un’oasi di ospitalità e benessere sul mare della penisola sorrentina; il Cannavacciuolo Café & Bistrot a Novara, cucina d’eccellenza alla portata di tutti; il Cannavacciuolo Bistrot di Torino, tra design e cucina d’autore; Antonino il Banco di Cannavacciuolo a Vicolungo, ispirato allo street food napoletano.
Tanta cucina e anche tanta tv: nel 2013 Cannavacciuolo conduce la prima stagione di Cucine da incubo, versione italiana del programma dello chef britannico Gordon Ramsay. Verranno poi talent come MasterChef Italia e programmi come ‘O mare mio, Ci pensa Antonino, I menù di Cannavacciuolo, Antonino Chef Academy, Family Food Fight. Non mancano poi i libri, ricchi di preziosi consigli, legami con la tradizione e idee innovative e naturalmente ricette.
Tra queste, vi proponiamo quella del ragù napoletano
«Voglio raccontarvi di quelle domeniche mattina, quando a svegliarmi era il profumo del ragù di mamma. Un profumo che non scorderò mai! Oggi voglio condividere questo splendido ricordo assieme a voi…
Sono molte le versioni del ragù napoletano, qualcuno lo prepara con la cotenna del maiale, qualcuno con la carne di manzo, qualcuno con le braciole.
La mia versione preferita è con le costine di maiale».
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
500 g di costine di maiale
1 cipolla bianca
1 kg di pomodori San Marzano pelati
1 peperoncino
1 foglia di alloro
100 ml di vino rosso
Olio extra vergine di oliva
sale
pepe
PREPARAZIONE
Pulite le costine di maiale e tagliatele nel senso dell’osso, cospargetele di sale e pepe e lasciatele marinare per una decina di minuti. Soffriggetele in una pentola capiente con un filo d’olio, fino a ottenere una crosticina dorata, quindi unite la cipolla tagliata molto sottile e il peperoncino (se non amate il peperoncino potete non metterlo).
Fate appassire, sfumate con il vino rosso e non appena l’alcol sarà evaporato coprite tutti gli ingredienti con i pomodori pelati.
Cuocete il tutto a fuoco lento per almeno 5 ore.
A metà cottura unite la foglia d’alloro e a cottura ultimata staccate la carne dall’osso.
Questa è la base del ragù che potrà essere utilizzata per le diverse preparazioni.

