Maturità 2019. Da Ungaretti a Bartali, le tracce della prima prova
Si apre con il tema di italiano la Maturità nella nuova versione 2019.
L’attesa di oltre mezzo milione di studenti è terminata: sono iniziati gli esami di Maturità 2019!
Seppur in una versione rinnovata, anche la sessione 2019 si apre con il tema di italiano come prima prova. Le tracce, attese con grande agitazione, sono state “sbloccate” questa mattina alle 8.30, orario in cui il Miur ha inviato alle scuole italiane la chiave digitale per aprire il Plico Telematico.
Solo tre le tipologie di tema tra cui gli studenti, per la maggior parte di classe 2000, potranno scegliere: “Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano”, “Analisi e produzione di un testo argomentativo” e “Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualita’”.
A loro disposizione un massimo di 6 ore per completare l’elaborato.
“Il porto sepolto” di Ungaretti e “Il giorno della civetta” di Sciascia sono i testi e gli autori proposti dal Ministero per la prima tipologia.
Stajano e l’Eredità del Novecento, “L’illusione della conoscenza” di Fernbach e un testo tratto da “Istruzioni per il futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà” di Tommaso Montanari, sul valore del patrimonio culturale sono gli argomenti su cui riflettere per il testo argomentativo.
Infine sport e storia con un articolo sulla vittoria al Tour de France di Gino Bartali nel 1948, avvenuta in un momento di forte tensione dopo l’attentato a Togliatti oppure il trentennale dall’uccisione del Prefetto Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa per quanti sceglieranno il tema di attualità.
A tutti gli studenti coinvolti è arrivato l’augurio (ovviamente via social!) del ministro dell’istruzione, Marco Bussetti che, citando Seneca ha twittato “Ricordatevi, la fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’opportunità”.

