I mestieri che regalano la felicità
La felicità al lavoro non dipende solo dallo stipendio: una ricerca statunitense ha evidenziato come il salario non sia fondamentale per i lavoratori.
I soldi non sono così importanti. Questo è il risultato dei rapporti diffusi da Bloomberg Work Wise, che ha stilato una piccola classifica dei lavori più gratificanti per i giovani negli Stati Uniti. L’elenco potrebbe sorprendere perché tutti i ruoli – ad eccezione di uno – non hanno uno stipendio elevato.
Secondo l’analisi, il lavoro più gratificante negli Stati Uniti è il vigile del fuoco che, a quanto afferma il Bureau of Labor Statistics, garantisce meno di 50 mila dollari l’anno. Allo stesso livello di felicità, troviamo gli operatori di macchine pesanti e i pediatri, con quest’ultimi che invece portano a casa uno stipendio corposo. Fuori dal podio di questa speciale classifica ci sono i docenti di comunicazione, mentre all’ultimo posto troviamo i professionisti del counseling, ovvero le persone che aiutano e sostengono – tramite colloqui di natura sociale e psicologica – persone in difficoltà.
Anche in Gran Bretagna è stata realizzata una classifica delle professioni che rendono più felici indipendentemente dallo stipendio. In UK al primo posto troviamo i religiosi, seguiti ex-aequo immediatamente dai dirigenti e gli alti funzionari. All’ultimo gradino del podio i manager del settore agricolo e a seguire i segretari. A chiudere la classifica britannica ci sono i certificatori di qualità e gli assistenti medici.
E in Italia? Nel 2018 la Direzione Studi e Analisi Statistica di Anpal Servizi ha pubblicato una ricerca dal titolo “Le professioni più appaganti, un’analisi dei livelli di soddisfazione per qualifica professionale”. Anche nel nostro Paese troviamo al primo posto gli specialisti in discipline religiose e teologiche, mentre alla seconda piazza i membri di organismi di governo, professione particolarmente ambita (pare) solo nel nostro Paese. In terza posizione ci sono gli operai addetti a macchinari fissi nel settore agricolo, al quarto posto i professori di scuola primaria e per finire i dirigenti di organizzazioni di interesse nazionale e sovranazionale.

