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Parma Danza 2027

Tipologia: Musica

Data di inizio: 25/03/2027



Parma Danza 2027 offre da marzo a dicembre, quattro eccezionali spettacoli con compagnie di danza nazionali e internazionali che offrono un ampio e vario panorama del balletto e della danza contemporanea. Inoltre, ballerini e coreografi delle compagnie ospiti di Parma Danza 2027 saranno protagonisti de La danza dietro le quinte, a cura di Valentina Bonelli, ciclo di classi aperte, masterclass e incontri in cui il pubblico degli appassionati potrà scoprire da vicino il lavoro delle compagnie.

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25 marzo 2027 – Nicoletta Manni, Timofej Andrijashenko – La gioia di danzare

Gala di Danza con i ballerini del Teatro alla Scala. Un viaggio nel tempo e nelle emozioni della danza: un incontro tra i grandi capolavori del repertorio classico e le creazioni più innovative della scena contemporanea. Tradizione e modernità dialogano sul palcoscenico in uno spettacolo che è, insieme, virtuosismo tecnico, poesia ed energia scenica. Sul palco Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko – coppia nell’arte e nella vita – affiancati da un cast di prestigiosi danzatori scaligeri, danno vita ad un percorso che unisce eleganza, energia e modernità.

30 aprile 2027 – CCN/Aterballetto

Ceneri- Con Marcos Morau, la collaborazione con CCN/Aterballetto prosegue dopo il successo di Notte Morricone. Per questa nuova creazione, il coreografo trae ispirazione da Le ceneri di Gramsci, trasposizione musicale della raccolta poetica di Pier Paolo Pasolini, composta in forma di oratorio per coro da Giovanna Marini. Da questo immaginario prende avvio una riflessione sulla comunità, sulla sua perdita e su ciò che resta quando una forma collettiva si dissolve.

Doppiogioco (coreografia di Philippe Kratz) è un pezzo coreografico per 8 interpreti, ambientato in un campo da basket trasformato in spazio performativo. La scena è definita da uno spazio nero attraversato da segni bianchi che delimitano il campo, con un pallone da basket e due canestri come unici elementi scenografici. Il lavoro è attraversato da un forte dualismo musicale tra musica classica contemporanea e hip hop, che si intrecciano e si contaminano.

5 maggio 2027 – São Paulo Companhia de Dança

Gnawa – Nacho Duato si è ispirato alla natura di Valencia, circondata dal mare e dal sole, e agli aromi, ai colori e ai sapori del Mediterraneo. I Gnawa sono una mistica confraternita islamica. Duato è interessato alla gravità e all’uso dell’assolo come elementi chiave nella costituzione della sua danza.

Le Chant du Rossignol (coreografia di Marco Goecke) –  “Gli ingredienti di questo pezzo sono: una canzone, un uccello, l’urgenza di volare, la natura che vive e muore, la fragilità leggera come una piuma. Un pezzo che è nell’aria, che è un respiro”.

Umbó (coreografia Leilane Teles) – L’atto di essere ispirati produce a sua volta ispirazione, generando un ciclo infinito.

3 dicembre 2027 – Balletto di Roma

Giulietta e Romeo (coreografia e regia Fabrizio Monteverde) – Una storia eterna e immagine ideale di una giovinezza sospesa nel tempo. Monteverde trasforma la Verona degli infelici amanti di Shakespeare in un Sud oscuro e polveroso, reduce da una guerra e alle soglie di una rivoluzione: un muro decrepito custodisce la memoria di un conflitto mondiale che ha spazzato via morale e sentimento, e – risonando quanto mai attuale – annuncia, al di là delle macerie, un futuro di rinascita e ricostruzione. Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta è protagonista e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile.


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