Roberto Bolle diventa Chevalier dans l’Ordre des Arts et des Lettres
L'onorificenza è stata consegnata dall'ambasciatrice di Francia in Italia
“Chevalier dans l’Ordre des Arts et des Lettres” (Cavaliere nell’Ordine degli Arti e delle Lettere), è il titolo con il quale, è stata insignita la star della danza Roberto Bolle, a nome della ministra della cultura francese, Catherine Pégard.
L’onorificenza è stata consegnata dall’ambasciatrice di Francia in Italia Anne-Marie Descôtes, a Palazzo Farnese, Roma.
La diplomatica ha spiegato le motivazioni del titolo, ricordando i momenti salienti della carriera del grande ballerino, dal 2004 Étoile del Teatro alla Scala di Milano.
“Un percorso fatto di passione, rigore, impegno e generosità come ambasciatore dell’Arte”, ha sottolineato Anne-Marie Descôtes, elogiando questo “cittadino del mondo che porta la danza e la creazione oltre i propri confini”. Il suo impegno ventennale come messaggero di buona volontà per l’Unicef, il suo lavoro con il Fai o la nascita di OnDance, sono la dimostrazione della volontà di Roberto Bolle, di favorire l’emancipazione attraverso la cultura.
Con “Roberto Bolle and friends”, la star internazionale, ha aperto le porte della bellezza classica a migliaia di persone. Dunque, una onorificenza più che meritata.
“Ricevere questo prestigioso riconoscimento mi emoziona profondamente e mi riempie di gratitudine”, ha commentato Bolle, sottolineando come, la Francia sia da sempre, “una delle patrie della danza, il luogo in cui quest’arte ha trovato una parte”. Per l’ Étoile, il titolo di Chévalier, significa essere accolto da una cultura che, spiega, ” ha dato alla danza un valore universale, capace di parlare a tutti e di superare ogni confine”. Roberto Bolle, ha sottolineato di aver sempre creduto che la bellezza, l’arte e la cultura non debbano rimanere confinate nei luoghi in cui nascono, ma debbano uscire dai palcoscenici e raggiungere le persone, soprattutto i più giovani. “È questa la direzione in cui ho cercato di portare il mio lavoro e il mio impegno”, ha concluso il ballerino, nel suo discorso di ringraziamento.
(foto Getty Images)

