CANNES, FRANCE - MAY 12: Demi Moore attends the opening ceremony and "La Vénus Electrique" (The Electric Venus) screening during the 79th annual Cannes Film Festival at Palais des Festivals on May 12, 2026 in Cannes, France. (Photo by Samir Hussein/WireImage)
Il Festival di Cannes 2026 ha acceso i riflettori sulla Croisette. E lo ha fatto nel modo più elegante possibile: con réunion che sanno di storia del cinema, icone leggendarie che sfilano mano nella mano e un red carpet lontano dagli eccessi spettacolari di Hollywood.
A rubare la scena a tutti ci ha pensato l’intramontabile Joan Collins che, a 93 anni, ha conquistato la Montée des Marches con l’eleganza naturale di una vera regina di casa. Accanto a lei, una parata di stelle dal fascino internazionale: Maika Monroe, Heidi Klum, Lucas Bravo, Tyrese Gibson e Alia Bhatt. E ancora, il visionario Bong Joon-ho, Palma d’Oro per “Parasite”, insieme a James Franco, tornato sotto i flash con la compagna Izabel Pakzad. Tra gli arrivi più applauditi, quello di Peter Jackson, accolto come un ospite d’onore. Poco dopo, il regista è salito sul palco del Grand Lumière per ricevere la Palma d’Oro onoraria. A consegnargliela, in un momento dal forte sapore nostalgico, è stato Elijah Wood, il suo indimenticabile Frodo nella saga de “Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello”. Jackson, impeccabile nel suo stile ironico e disarmante, ha aperto il discorso con una battuta che ha conquistato la sala: “Non sono un tipo da Palma d’Oro”.
Per la prima volta nella storia del Festival, la dichiarazione ufficiale di apertura è stata affidata non a una sola voce, ma a due donne simbolo del cinema mondiale: Gong Li, musa eterna di Zhang Yimou, e Jane Fonda, 88 anni e un carisma ancora incendiario. A guidare la giuria di questa edizione, come noto, c’è Park Chan-wook. Al suo fianco Demi Moore, tornata al centro della scena dopo la rinascita cinematografica con “The Substance”; Chloé Zhao, reduce dal successo di “Hamnet”; Stellan Skarsgård, ormai volto iconico della Croisette; e Ruth Negga, tra le interpreti più magnetiche della sua generazione. Completano la giuria la regista belga Laura Wandel, il cileno Diego Céspedes, l’attore ivoriano Isaach de Bankolé e lo sceneggiatore scozzese Paul Laverty.
(foto Getty Images)

