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Il Segnalibro: la puntata di domenica 10 maggio

I libri più emozionanti e le interviste con gli scrittori più amati: tutto il piacere di leggere ogni domenica alle 12 con Il Segnalibro

C’è tutta l’emozione che solo i libri più appassionanti riescono a regalare, nell’appuntamento di Radio Monte Carlo “Il Segnalibro”.

Ogni domenica, alle 12 viaggiamo alla scoperta dei libri da non perdere. Nuovi romanzi e volumi da riscoprire. Pagine per commuoverci, ridere, imparare ed emozionarci sempre. Con le interviste agli autori più amati.

Tutto il piacere di leggere per un appuntamento imperdibile. Solo su Radio Monte Carlo.

I libri di domenica 10 maggio:

Emmanuel Carrere,  Kolchoz – Adelphi

Ci sono stati, nell’infanzia di Emmanuel Carrère, momenti di memorabile beatitudine: quelli in cui, in occasione dei viaggi del padre, a lui e alle due sorelle minori era concesso di trasferirsi nella camera dei genitori. « Marina, che era la più piccola, dormiva nel lettone. Nathalie e io portavamo i nostri materassi o semplicemente mettevamo dei cuscini intorno al letto. A questo rito mia madre aveva dato un nome: fare kolchoz. Ci piaceva da morire fare kolchoz ». I tre fratelli, ormai più che adulti, ripeteranno quel rito nella camera di un hospice, raccogliendosi attorno alla madre per trascorrere con lei l’ultima notte della sua vita. Sarà proprio Emmanuel a chiuderle gli occhi; e poco tempo dopo inizierà la stesura di questo libro. Che è al tempo stesso il grande « romanzo familiare » in cui Carrère, da quel formidabile narratore che è, ricostruisce la storia – perigliosa, tormentata, avvincente come una saga – delle due famiglie da cui discendeva sua madre, quella russa e quella georgiana; il racconto di come la povera, orgogliosa Hélène Zourabichvili dal cognome impronunciabile sia diventata la più influente storica francese dell’Unione Sovietica prima e della Russia poi, fino a essere eletta segretaria perpetua dell’Académie française; e una struggente dichiarazione d’amore per questa donna dura, autoritaria, avida di riconoscimenti accademici e mondani, ma anche coraggiosa, tenace, generosa, di cui il figlio non nasconde ombre e asprezze, rendendole l’omaggio più esaltante che uno scrittore possa tributare alla propria madre: trasformarla in uno strepitoso personaggio romanzesco.

Sean Hepburn Ferrer,  Audrey. La biografia definitiva di Audrey Hepburn – TEA

Audrey Hepburn ha vissuto molte vite. È stata una bambina cresciuta durante la Seconda guerra mondiale, mentre collaborava con la resistenza olandese. È stata una delle più grandi star della storia del cinema, capace di conquistare i più importanti premi del mondo dello spettacolo e interpretando ruoli indimenticabili in film come Vacanze romane, Colazione da Tiffany e My Fair Lady. È stata un’icona di stile che ha reso il tubino nero il simbolo di eleganza che è ancora oggi. Ma forse il suo contributo più grande è stato quello di ambasciatrice umanitaria negli ultimi anni della sua vita, quando ha dimostrato che paura e trauma possono trasformarsi in gentilezza e arte.
Per Sean Hepburn Ferrer, però, era anche madre e in questo libro, arricchito da fotografie mai viste prima e da numerosi contributi inediti, ne restituisce un ritratto sincero e intimo: racconta come una timida ragazza inglese sia diventata la star che ricordiamo, ma soprattutto la donna altruista che ha attinto alla propria esperienza di fame e sofferenza per battersi strenuamente a favore dei bambini nei Paesi devastati dalla guerra e dalle carestie.
Audrey è il commovente ricordo di una madre scritto dal figlio, un emozionante tributo a una donna unica, simbolo di emancipazione femminile e resilienza. È un viaggio dietro la macchina da presa per scoprire una persona eccezionale, nelle parole di chi l’ha conosciuta e amata più di chiunque altro.

Sean Hepburn Ferrer è nato a Bürgenstock, in Svizzera, da Audrey Hepburn e Mel Ferrer. Ha vissuto in Svizzera, Spagna, Inghilterra, Francia, Stati Uniti e Italia. Ha lavorato nell’industria dell’intrattenimento, occupandosi di sviluppo, produzione e marketing in ambito cinematografico e televisivo, gestione delle proprietà intellettuali e relative applicazioni commerciali. Per proteggere e promuovere il nome della madre, nel 1993 ha fondato l’Audrey Hepburn Estate, che vigila sui diritti d’immagine e su alcune organizzazioni no profit che tramandano la sua eredità umanitaria come ambasciatrice UNICEF. Nel 2013 è stato nominato presidente onorario della Audrey Hepburn Society presso lo US Fund for UNICEF. Inoltre è stato ambasciatore di EURORDIS, l’organizzazione europea per le malattie rare. Vive tra Madrid e Firenze con la moglie Karin.
Wendy Holden ha lavorato come giornalista e corrispondente di guerra per il Daily Telegraph. Membro della Royal Historical Society, è autrice di oltre quaranta libri, in gran parte ambientati durante la Seconda guerra mondiale, tra i quali si ricorda Cento miracoli, scritto con Zuzana Růžičková e pubblicato in Italia da Guanda. È coautrice dei memoir bestseller di Dean Martin, Goldie Hawn, Barbara Sinatra, Patricia Gucci e Cher. Oltre a tenere conferenze, insegna scrittura creativa. Appassionata di nuoto e di giardinaggio, vive nel Suffolk, in Inghilterra, con il marito e i cani.

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