5 canzoni da cantare sotto la doccia
Caldo, vero? Dai classici intramontabili alle hit per l'estate, passando per alcune indie-sorprese: 5 canzoni perfette per lo shampoo.
Bene, è ufficiale: è iniziata la stagione della doccia selvaggia o, che è lo stesso, quella degli improbabili talenti canori riscoperti tra le piastrelle del bagno.
Il favoloso riverbero della doccia, che ci illude tutti di essere tenori e soprani, ha sedotto persino James Blunt: il suo successo “Goodbye My Lover” è stato infatti registrato nel bagno dell’attrice Carrie Fisher. Per non parlare delle sorelle CocoRosie, che da anni allestiscono il loro studio di registrazione nella vasca. Persino Jim Morrison, all’epoca di “L.A. Woman”, piazzò il microfono in questa stanza, per ottenere un suono più pieno. Usciti di lì, nella maggior parte dei casi l’incanto svanisce e torniamo a essere le solite ugole frangi-cristallo di sempre. Un po’ come accade a Giancarlo, l’impresario di pompe funebri del film di Woody Allen, che sotto la doccia canta la Turandot, ma fuori di lì non è in grado di emettere un suono. Ma d’altronde, quel che conta è il piacere di uno spazio solo nostro in cui essere quello che vogliamo, da Bruno Lauzi a Pharrell Williams.
Perciò eccole qui, 5 canzoni da cantare sotto la doccia, scelte dagli uffici di Radio Monte Carlo.
E voi? Cosa cantate mentre vi insaponate?
Singin In The Rain – Gene Kelly
Happy – Pharrell Williams
Hotline Bling – Drake
Questo scontro tranquillo – Le Luci Della Centrale Elettrica
Marco ascolta Vasco Brondi e forse entra in doccia in ciabatte. Il pezzo ideale per la doccia mattutina da battaglia, parentesi necessaria prima di una giornata impegnativa. Da cantare a squarciagola con tanta ignoranza, pensando che, a dispetto di tutto, si sarà “felici da far schifo”.

