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Radio Monte Carlo Articoli Viaggi Vacanze lunghissime e voli nello spazio: saranno così i viaggi del 2050

Vacanze lunghissime e voli nello spazio: saranno così i viaggi del 2050

Le affascinanti ipotesi dei futurologi

Il modo di viaggiare riflette da sempre lo spirito del tempo. Rispetto a 25 anni fa è evidente quanto le nostre abitudini siano cambiate; guardando avanti, il futuro dei viaggiatori promette trasformazioni ancora più profonde.

A immaginarle sono il futurologo Tom Cheesewright e lo scrittore di fantascienza ed ex astrofisico Alastair Reynolds, autori dello studio Meet Tomorrow: Life in 2050.

Nel prossimo futuro diremo di certo addio alle vacanze brevi. Grazie al lavoro flessibile e da remoto, viaggeremo meno spesso ma più a lungo, fermandoci da uno a tre mesi nella stessa destinazione. Il confine tra lavoro e tempo libero si farà sempre più sottile, favorendo un turismo più lento, sostenibile e orientato alle esperienze.

Anche il trasporto aereo cambierà volto. I voli a corto raggio saranno prevalentemente elettrici, rendendo aeroporti e cieli più silenziosi, mentre le lunghe distanze utilizzeranno carburanti sempre più sostenibili. Una volta atterrati poi, ci muoveremo a bordo di veicoli autonomi, taxi volanti urbani e sistemi di mobilità in abbonamento, in città dove le auto a benzina e diesel saranno ormai un ricordo. Le stazioni di servizio si trasformeranno in hub di ricarica e logistica intelligente.

Per i viaggiatori più audaci e facoltosi, il confine ultimo sarà lo spazio: voli suborbitali, crociere orbitali e persino hotel geostazionari con spa a gravità zero apriranno una nuova frontiera dell’ospitalità. Secondo Cheesewright “temere il futuro è facile, ma la storia dimostra che l’innovazione umana supera il pessimismo”. E il viaggio verso il 2050 potrebbe coincidere con una nuova età dell’oro del progresso umano.

(Foto Getty Images)

 

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