Vai al contenuto
Radio Monte Carlo Articoli News Kate Middleton e il Principe William assumono un’esperta in gestione delle crisi

Kate Middleton e il Principe William assumono un’esperta in gestione delle crisi

In attesa dell'arrivo del Principe Harry e di Meghan Markle

Il Principe William avrebbe compiuto una mossa tanto discreta quanto strategica dietro le quinte di Buckingham Palace, affidandosi a Liza Ravenscroft, esperta di gestione delle crisi mediatiche.

Secondo gli addetti ai lavori, la scelta non sarebbe una reazione a un evento specifico, ma un segnale di preparazione consapevole in vista del futuro e del ruolo sempre più centrale di Principe del Galles e futuro Re d’Inghilterra. Ecco perché risulta necessario puntare su una gestione preventiva della reputazione, rafforzando in questo modo il controllo della narrazione pubblica e la credibilità a lungo termine.

“È una mossa calcolata e proattiva, non dettata dal panico”, spiega l’esperta di PR Mayah Riaz. “I danni reputazionali più seri nascono spesso dalla mancanza di preparazione, non dalla crisi stessa”. Non passa inosservato il tempismo della nomina, soprattutto alla luce della rinnovata attenzione sul rapporto con il fratello, il Principe Harry e della possibilità di un suo ritorno nel Regno Unito. “William opera in un ecosistema mediatico complesso, dove ogni gesto viene amplificato”, osserva ancora Riaz. “Avere un esperto capace di anticipare le interpretazioni e neutralizzare le speculazioni è fondamentale” spiega.

Negli ultimi anni, tra lutti, malattie e tensioni familiari, la monarchia ha affrontato sfide senza precedenti. In questo contesto, il ruolo di un guru di crisi mediatiche diventa cruciale per evitare derive narrative dannose. Con un curriculum che include incarichi presso British Airways e Marriott Hotels, Liza Ravenscroft porta in dote un’esperienza di alto profilo. Una scelta quella del Principe William che, secondo gli esperti, riflette maturità e intelligenza mediatica: perché, nell’era dell’iper-esposizione, la reputazione non dipende solo da ciò che si fa, ma da come viene raccontato.

(Foto Getty Images)

 

Correlati

Foto

Video