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Radio Monte Carlo Articoli Musica Ezio Bosso indimenticabile artista

Ezio Bosso indimenticabile artista

Esce una raccolta con la meravigliosa musica del Maestro scomparso quest'anno. Un vulcano di energia e talento, che ricordava sempre: la musica è la nostra cura

Ezio Bosso è scomparso lo scorso 15 maggio ad appena 48 anni e ha lasciato un immenso vuoto nel cuore di tutti, non solo degli amanti della musica. La sua energia indomabile, il suo ottimismo a dispetto di ogni evidenza, il suo amore per la vita lo avevano reso caro a tutti gli italiani, e non solo.

Adesso, il 4 dicembre, esce una raccolta dedicata al grande Maestro: “A Life In Music”, 15 registrazioni dal 2004 al 2020 più il concerto di Venezia. Un omaggio per l’uomo e per l’artista che nei suoi ultimi giorni di vita aveva scritto al Presidente Mattarella avanzando proposte concrete per non lasciare le persone prive della consolazione dell’arte durante il primo lockdown: «La musica è la mia, la nostra cura, cura dell’anima in un momento in cui la popolazione mondiale è soggetta a pressioni psicologiche  mai provate prima, di natura completamente diversa da tutto ciò che abbiamo sperimentato in passato».

Adesso, il nipote Tommaso Bosso si è impegnato per dar vita  a una fondazione nel nome dell’artista. Che ci piace ricordare con queste parole, rilasciate a La Repubblica da Giacomo Agozzini, primo violino che per molto tempo ha suonato con Bosso: «Aveva una tempra e una resistenza fuori dal comune, una motivazione incredibile per continuare a suonare anche quando soffriva fisicamente. Era tostissimo, capace di resistere a ritmi pazzeschi tra composizione, concerti, studio e didattica… fino all’ultimo. L’ho conosciuto che avevo 15 anni, era un ragazzino… ricordo quando da ragazzi si andava al cinema Massimo di Torino e si improvvisava in quartetto sui film muti.. Ennio non si tirava indietro di fronte a nulla. Con lui potevi parlare di tutto, di politica e di moda… in cucina era un fenomeno, mi ha insegnato la ricetta delle polpette alla picchiapò. Un vulcano di bellezza e curiosità, non solo per la musica».

(Foto Getty Images)

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