La censura di alcune aree della Terra è stata fortemente richiesta da alcuni governi affinché venissero rimosse le immagini di alcuni siti particolarmente delicati per quanto concerne l’aspetto strategico e la riservatezza.
Questo sistema di censure riguarda più di tutti il colosso dell’information technology Google che, dal 2004, offre due servizi di mappatura terrestre satellitare come Google Earth e Google Maps.
Rimangono però delle zone misteriose che, per ragioni mai chiarite ufficialmente o motivate con la sicurezza nazionale, non possono essere viste dalla gente comune.
Il luogo più celebre inaccessibile anche solo dal satellite è sicuramente l’Area 51, la gigantesca base militare statunitense in Nevada.
Esistono tuttavia almeno altri 10 luoghi a cui spetta la stessa sorte e la stessa censura.
10. Aeroporto militare di Shamsi
Si tratta di una base militare situata in Pakistan.
Appartiene al governo locale ma ospitò prima le aviazioni degli Emirati Arabi Uniti e poi degli Stati Uniti.
Dopo un incidente interno, avvenuto nel 2011, quando l’aviazione della Nato, uccise per errore 25 soldati pakistani, il governo di Islamabad ha revocato la concessione, intimando agli americani di abbandonare immediatamente la base.
9. Severnaya Zemlya
E’ un arcipelago di isole disabitate nella zona artica della Russia.
Si tratta del punto più a nord di tutta l’Asia ed è stato registrato sulle carte geografiche solo nel XX secolo.
Gran parte delle isole non sono visibili dal satellite.
8. Basi militari di Taiwan
Il governo di Taipei ha ordinato a Google di oscurare tutte le basi del paese e gli uffici dell’intelligence.
7. Confine tra Stati Uniti e Messico nel Texas
In questi luoghi avvengono spesso scambi di droghe tra le più pesanti mai prodotte dall’uomo.
Gli Usa non vogliono quindi permettere ai narcotrafficanti di esportare oltre il confine i loro prodotti.
Google è stata costretta in questo caso a dissezionare le immagini dal satellite cosicchè il paesaggio appaia spezzettato.
Il Rio Grande è infatti rappresentato come una serie di linee ondulate.
6. Centrale nucleare di Marcoule
A Marcoule il governo francese svolgeva ricerche sulle armi nucleari, ma da tempo il sito si occupa esclusivamente dello smaltimento dei rifiuti radioattivi.
Il 12 settembre 2011, Marcoule fu luogo di un’esplosione nella quale morì un operaio.
Google, in questo caso, è stata costretta a ‘pixellare’ l’area.
5. Aeroporto militare di Volkel
La zona più ‘pixellata’ è questa base aerea olandese dove per anni sono state condotte ricerche nel campo delle armi nucleari.
Nel 2013, l’ex premier Ruud Lubbers rivelò l’esistenza di ben 22 tipi diversi di armi nucleari, per una potenza distruttiva di quattro volte superiore alle bombe atomiche cadute su Hiroshima e Nagasaki.
4. Carcere di Portlaoise
L’isituto di detenzione di Portlaoise è l’unico centro detentivo di massima sicurezza irlandese.
Qui sono detenuti soprattutto ergastolani e i leader criminali più pericolosi.
Su tutta l’area del carcere vige l’interdizione al volo e le ultime foto scattate qui risalgono a oltre dieci anni fa.
3. Michael Army Airfield
Base aerea statunitense situata nel deserto delolo Utah.
Venne costruita durante la Seconda guerra mondiale e dedicata allo studio e lo sviluppo di armi biologiche.
Ora, ufficialmente, si occupa di tecnologie militari, ma resta un mistero il perché a Washington abbiano voluto oscurare una parte della struttura.
2. Il Quadrato Misterioso
Si tratta di un’area di forma quadrata vietata a tutte le mappe, situata a El Ejido, in provincia di Almeria, nella regione spagnola dell’Andalusia.
Ci sono diverse ipotesi sul divieto che vige su quest’area, le più insistenti parlano della presenza di un eliporto o di un silo per la conservazione e il lancio di missili.
1. La Haarp
Si tratta di una base militare che il governo degli Stati Uniti ha riadattato negli anni ’90 per la ricerca scientifica sull’atmosfera e sulla ionosfera.
La base è situata in Alaska ed è probabilmente il luogo che ha generato la maggior parte delle teorie del complotto.
Tra le altre c’è chi sostiene che le 150 stazioni meteo presenti al suo interno servano per generare presunte ‘scie chimiche’, chi crede che alcuni terremoti siano artificiali e creati ad hoc dal governo proprio in questi posti e chi addirittura ha accusato la Casa Bianca di utilizzare le misteriose attrezzature presenti per il controllo della mente attraverso l’emissione di potenti onde radio.