Site icon

Vogliamo 5 giorni di festa in più all’anno!

Alcuni senatori della SVP propongono di ripristinare le feste di San Giuseppe, del Corpus Domini e dei Santi Apostoli Pietro e Paolo

Come la prendereste se vi dicessimo che c’è la possibilità che sul nostro calendario arrivino 5 nuovi giorni di festa, i cosiddetti giorni rossi? La proposta arriva direttamente da tre neosenatori della Südtiroler Volkspartei (SVP), che hanno firmato un disegno di legge che propone di reinserire nel calendario le festività di San Giuseppe, del Corpus Domini, l’Ascensione, i Santi Apostoli Pietro e Paolo e il lunedì della Pentecoste.

Dieter Steger, Meinhard Durnwalder e Julia Unterberger lo hanno comunicato il 23 marzo scorso: «Si tratta di feste religiose, espressione della tradizione di fede e di cultura della comunità, tuttora festeggiate in molti Paesi europei» scrivono nel ddl.

Fino al 1977 queste ricorrenze venivano festeggiate; poi una nuova legge promosse una politica di austerità che le abolì come festività nazionali. Il cambiamento però non ha portato al tanto auspicato aumento di produttività delle aziende e col tempo anche altri giorni prima cancellati sono stati reintrodotti: nel 1985 fu la volta dell’Epifania, nel 2001 della festa della Repubblica.

Un eventuale ripristino sarebbe «un omaggio alle persone credenti che possono così celebrare nuovamente le ricorrenze religiose e un giusto riconoscimento dei valori cristiani» spiegano i senatori. Il nuovo ddl «intende ridare significato alla tradizione popolare, non determina scompensi significativi alla produttività delle aziende, trasferisce una quota maggiore di reddito prodotto ad altri comparti di mercato ad alto valore aggiunto, quali il turismo e il tempo libero, con buoni ritorni economici per l’economia nel suo complesso».

Exit mobile version