Uno dei disturbi del sonno più comuni è sicuramente la sensazione di “caduta”: mentre si dorme ci si immagina sul bordo di un precipizio e nel momento di cadere ci si sveglia all’improvviso. Ma perché accade tutto questo?
Diverse persone, una volta che riescono a rilassarsi sul letto, cadono in una strana fase di dormiveglia dove a volte si hanno anche dei bruschi movimenti degli arti. A fare luce su questo fenomeno è stato il professore ordinario di Neurologia all’Università Vita-Salute San Raffaele e direttore del Centro di Medicina del Sonno dell’IRCCS Ospedale San Raffaele Turro, Luigi Ferini Strambi, che ha dato il suo parere su questo particolare disturbo.
Il professore infatti ha affermato che la sensazione di “caduta” nel sonno è dovuta alla “lotta” tra i centri della veglia e quelli del sonno. Tutto questo non è legato all’attività onirica in quanto il sintomo si rivela nel dormiveglia e il tutto è dovuto da una forte situazione di stress, eccessivo consumo di caffè o una lunga privazione di sonno.
