L’estate sta per entrare nel vivo, le ferie sono vicinissime e lo stesso vale per la tanto agognata pausa dalla routine e dal lavoro. C’è una cosa, però, dalla quale non avremo voglia di staccare neanche in vacanza: è lo smartphone, strumento tecnologico che ormai è parte di noi al cento per cento. A dircelo è una ricerca condotta dalla società di sicurezza informatica McAfee dal titolo “Disintossicazione digitale: rilassarsi, distendersi e ‘staccare'” che ha coinvolto 3mila persone di età compresa tra i 18 e i 55 anni residenti in Australia, Francia, Germania, India, Giappone, Gran Bretagna e Stati Uniti.
Lo studio ha rivelato dei dati interessanti, basti pensare che il 57% degli intervistati ha dichiarato che rimarrà connesso anche in spiaggia, mentre il 52% userà un dispositivo per un tempo di almeno un’ora al giorno per chattare con gli amici, utilizzare i social network e controllare la mail. Inoltre il 54% di coloro che vanno in vacanza ha ammesso di non saper stare per più di 24 ore senza inviare un messaggio, il 38% controlla la mail di lavoro almeno una volta al giorno mentre il 27% lo fa più volte. Ovviamente non manca l’amore per Facebook & co.: il 37% degli intervistati dichiara di aggiornare continuamente i social per comunicare i propri spostamenti e le esperienze di viaggio.
Questa ricerca evidenzia il legame fortissimo che tutti, oggi, abbiamo con gli smartphone. Siamo infatti disposti a separarci dal pc, ma non dai dispositivi mobili. Questo perché siamo convinti che una vacanza vada vissuta anche attraverso la condivisione dei nostri momenti preferiti sui social: una gara a chi vive l’esperienza più bella a cui è difficile non partecipare.
