Raejali Buntut ha trascorso quasi tre settimane da nababbo nelle sale executive dell’aeroporto di Singapore.
Dopo aver perso un volo, l’uomo d’affari malese ha pensato di soggiornare per qualche tempo nella sala d’aspetto vip.
Qui ha usufruito di comode poltrone, consumato colazioni, pranzi e cene a sua scelta, guardato la tv e utilizzato le docce.
Con il suo pc portatile, Buntut ha falsificato 31 carte d’imbarco, inserendo nomi e voli inesistenti
Non è chiaro il motivo per cui l’uomo abbia deciso di rimanere all’aeroporto di Changi, ma quando il personale si è insospettito è stato arrestato con l’accusa di “comportamento manifestamente illegale” e falsificazione.
La pena accordata è stata di ben due settimane di reclusione.
