Pelù si scusa con Lorenzo
“Ho offeso Lorenzo in un’intervista radiofonica e mi scuso ufficialmente con lui. Ognuno è giusto che abbia le proprie idee nella vita, nella musica e in politica quindi non deve essere giudicato da nessun altro per il solo fatto di essersi espresso o schierato col bianco piuttosto che col nero o col rosso”. Piero Pelù fa un passo indietro e si scusa con Jovanotti per le accuse lanciategli durante la trasmissione radiofonica La Zanzara, durante la quale lo aveva accusato di aver cambiato idea politica troppo facilmente: “In questi anni Lorenzo non ha fatto altro che saltare sul carro prima di D’Alema poi di Veltroni. E ora di Renzi – aveva attaccato Pelù – basta ricordare quando Jovanotti a Sanremo fece il rap dedicato a D’Alema. Ogni artista dovrebbe stare il più possibile al di fuori dei giochi della politica. La politica è capace solo di sfruttare l’immagine degli artisti”.
Pelù ha affidato alla sua pagina di Facebook le pubbliche scuse a Jovanotti: “Giudicare le scelte degli altri è sterile e inutile come entrare in una discussione sulla soggettività della bellezza; a me interessa solo la purezza e ritengo che se Lorenzo ha fatto certe scelte lo ha fatto con grande onestà – ha continuato Pelù – purtroppo la critica a Renzi come sindaco di Firenze mi ha portato ad allargare “il tiro” anche su chi lo sostiene da artista; secondo la mia scelta di vita la posizione di un artista deve essere sempre scomoda e critica nei confronti di qualsiasi sistema che si impone sull’individuo e che lo illude ma ripeto, ognuno è libero e responsabile di esprimersi e rapportarsi come meglio crede con la realtà che lo circonda. Viva la musica!”.
