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Musica per gli occhi

Dal 10 agosto al 4 novembre a Siena una mostra innovativa sulla contaminazione tra la video arte e la pop music. RMC è radio ufficiale

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Si inaugura il 10 agosto (e si conclude il 4 novembre) al complesso museale di Santa Maria della Scala di Siena la mostra “Musica per gli occhi. Interferenze tra video arte, musica pop, videoclip”. RMC è radio ufficiale.

L’esposizione, curata da Luca Quattrocchi, è un progetto innovativo per il Santa Maria della Scala  e propone uno studio sulla contaminazione tra la video arte e la pop music, servendosi di installazioni e videoclip.

La nuova musica non è fatta esclusivamente da note, ma è anche fatta da simboli e artisti che usano il proprio corpo come strumento di comunicazione e interazione con il pubblico. La musica si trasforma così non solo in un fenomeno uditivo, ma anche visivo: il videoclip sancisce questo legame e permette anche nuove forme di espressione artistica.
Il direttore Daniele Pitteri in proposito ha dichiarato: «Con Musica per gli Occhi vogliamo indagare proprio questi legami, questo miscuglio di espressività che generano a loro volta forme nuove, possibilità di sperimentazioni, in molti estreme, proprio perché esplorano a fondo le potenzialità della fusione fra la dimensione uditiva e quella visiva».  

La “mostra visivo-sonora” Musica per gli occhi si presenta divisa in tre sezioni. La prima, centrata sulla video arte, vede la musica pop come strumento di interpretazione della cultura contemporanea. La seconda sezione presenta un’ampia selezione di videoclip realizzati da famosi registi cinematografici. Quattordici mostri sacri del cinema mondiale, tra i quali Michelangelo Antonioni,  Luc Besson, David Lynch, Roman Polanski, Wim Wenders, che hanno prestato il loro ingegno alla realizzazione di video musicali per importanti musicisti. La terza sezione, infine, presenta quattordici clip musicali realizzate da alcuni dei più significativi ed eversivi artisti contemporanei, fra cui Damien Hirst, Keith Haring, Banksy, Andy Warhol.

 

La mostra si snoda lungo un percorso articolato che sin dall’ingresso del Santa Maria della Scala conduce strada facendo il visitatore in un mondo di immagini e suoni. Attraverso un allestimento volto ad esaltare le installazioni video, rendendole in qualche modo “opere d’arte esposte” e attraverso un’attenta regia audio, che alterna modalità di fruizione differenti nei vari ambienti che si susseguono, Musica per gli occhi si pone come una grande installazione audiovisiva, in grado di offrire al visitatore/spettatore un’esperienza esclusiva, immersa nel mondo della musica e di tutte le sue declinazioni.

 

Come sottolinea nel catalogo che accompagna la mostra il curatore Luca Quattrocchi: «Il videoclip, sorretto dall’affluente industria discografica, incrementa in maniera esponenziale lo scambio creativo tra la musica pop e le altre forme d’arte quali il cinema e le arti visive, già avviato negli anni Sessanta, in un coinvolgimento che va dagli estremi di una sincera volontà di sperimentazione a una allettante subornazione, dalla collaborazione all’irretimento, secondo modalità che non si limitano all’evocazione di un’analogia o correspondance audio-visuale».

Scopri tutte le informazioni sul sito www.santamariadellascala.com 

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