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Musica e lavoro. Qual è la più adatta a ciascuna attività?

Uno studio spiega quale musica è più adatta mentre sul posto di lavoro.

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Musica e lavori ripetitivi

L’uso di un sottofondo musicale è particolarmente consigliato in caso di lavori che consistono nel ripetere una stessa azione diverse volte. 

Alcuni esperimenti sulla relazione tra l’ascoltare musica a basso volume ed occupazioni come lavorare in fabbrica o la compilazione di un database hanno constatato come il livello di produttività aumenti se si indossano le cuffiette.

Musica e ambienti rumorosi

Uno studio condotto dal docente di musicoterapia dell’Università di Miami sottolinea il fatto che i fattori di stress provenienti dall’ambiente circostante sono uno dei diretti responsabili di un lavoro poco accurato e disordinato.

La musica, migliorando prima di tutto lo stato d’animo, aiuta ad essere più razionali e quindi a gestire meglio le problematiche che si presentano.

Musica e silenzio

Molte persone non riescono a svolgere compiti che richiedono concentrazione in ambienti eccessivamente silenziosi.

Uno studio ha approfondito gli effetti dei rumori ambientali sulla creatività cognitiva, constatando come ascoltare rumori tenuti a basso volume favorisca la nascita di idee originali.

Musica e parole

Non tutta la musica fa bene durante il lavoro e spesso il problema principale è costituito dalle parole.

Ascoltare una canzone mentre si lavora può far scaturire lo stesso fastidio e la stessa distrazione che darebbe un chiacchiericcio di sottofondo.

Se quindi si sceglie di ascoltare una musica con testo, è meglio optare per un brano di cui già si conoscono le parole.

Una canzone nuova può infatti attirare l’attenzione e distoglierla dal lavoro che si sta svolgendo.

Generi musicali

Musica Classica: è perfetta per lavori creativi. Se il proprio lavoro consiste nel far emergere il lato artistico, allora è consigliata la musica classica o quella barocca.

Mozart, Vivaldi e Pachelbel saranno di ottima compagnia.

Musica Elettronica: se si ha a che fare con numeri o pratiche di contabilità, la musica elettronica è la soluzione più adatta per raggiungere il massimo della concentrazione e svolgere i calcoli più velocemente.

Jazz: la musica jazz ha mostrato effetti particolarmente benefici sui programmatori.

Suoni naturali: se per svolgere la propria attività di necessita di uno stato di calma e tranquillità questo tipo di suoni possono far raggiungere in fretta l’obiettivo.

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