Fiera Milano presenta la trentesima edizione di miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea (diretta da Nicola Ricciardi), punto di riferimento tra le principali fiere d’arte europee, che si svolgerà dal 17 al 19 aprile 2026. Intitolata New Directions – omaggio al celebre album del 1963 del musicista statunitense John Coltrane in occasione del centenario dalla sua nascita – miart 2026 fa propria la capacità del jazz di convertire uno standard noto in un terreno fertile per l’innovazione e abbraccia una trasformazione che coinvolge ogni aspetto della sua identità. New Directions vuole essere un invito a lasciarsi attraversare da linguaggi che si rinnovano, da artisti che osano, da gallerie che scommettono, da un pubblico che ascolta. Così come si ascolta il jazz: con rispetto, con stupore, con desiderio. La manifestazione cambia location ed è ospitata nella South Wing di Allianz MiCo, uno spazio architettonico affacciato sul paesaggio contemporaneo di CityLife.
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A partecipare sono 160 gallerie (provenienti da 24 Paesi, tra cui Alfonso Artiaco (Napoli), Bortolami (New York), DIE GALERIE (Francoforte), Nino Mier Gallery (New York, Bruxelles), Soft Opening (Londra), Trautwein Herleth (Berlino), Kate Werble Gallery (New York).
Tre le sezioni che animeranno la trentesima edizione della fiera, tra conferme storiche e nuove prospettive. Torna Established con 111 gallerie. L’offerta espositiva spazierà dai capolavori dell’arte moderna alle produzioni più recenti, con alcune proposte di design d’autore. miart si arricchisce inoltre quest’anno con la metasezione Established Anthology, che coinvolgerà 20 gallerie con progetti espositivi accomunati dall’intenzione di raccontare la complessità, le traiettorie e le trasformazioni del tempo.
Le gallerie emergenti che credono e investono sul futuro dell’arte, attraverso progetti sperimentali e sostegno alle giovani generazioni di artisti, saranno ancora una volta protagoniste della sezione Emergent, a cura di Attilia Fattori Franchini.
miart 2026 proporrà inoltre un inedito progetto speciale dedicato all’immagine in movimento. Movements nasce dalla collaborazione con il St. Moritz Art Film Festival e dall’incontro tra il tema della quinta edizione della manifestazione – If Music – e la linea curatoriale di miart.
Si rinnova anche la SZ Sugar miart commission, nata in collaborazione con SZ Sugar, casa editrice dedicata alla musica colta contemporanea. Il progetto di questa edizione si concentra su due opere fondamentali del 1960: Audace colpo dei soliti ignoti di Piero Umiliani, tra i più prolifici e visionari compositori italiani di musica per il cinema, con la collaborazione del musicista jazz statunitense Chet Baker; e Invenzione su una voce per nastro magnetico di Bruno Maderna, uno dei compositori e direttori d’orchestra più influenti dell’avanguardia musicale italiana del ventesimo secolo.
Il Caffè Letterario si conferma come lo spazio che miart dedica alla riflessione e all’approfondimento culturale. Punto di riferimento per la presentazione di libri d’artista e per il dialogo tra i protagonisti del sistema dell’arte contemporanea, offrirà una selezione curata di pubblicazioni editoriali.
Anche quest’anno, dal 13 al 19 aprile, torna Milano Art Week con un calendario di opening, installazioni, mostre, eventi e incontri che accenderanno i riflettori sulla vivacità del sistema dell’arte milanese.
