Il governo del Lussemburgo ha presentato una proposta di legge che punisce severamente i maltrattamenti sugli animali: 250 euro a chi picchia il proprio cane e multe fino a 200 mila euro (con possibile reclusione) per chi sopprime i pulcini maschi. Sanzioni anche per chi alleva animali per le gare o per ricavare la pelle.
A detta dei suoi sostenitori, il testo introduce per la prima volta il concetto di “dignità animale”, riconoscendo l’animale come “essere vivente non umano dotato di sensibilità che sente il dolore e altre emozioni”. La legge è stata scritta con la collaborazione delle associazioni animaliste ed è spinta da una campagna di sensibilizzazione per il grande pubblico.
È interessante che proprio il Granducato di Lussemburgo, unico Stato al mondo ad aver conservato un ordinamento così antico, si stia dimostrando lungimirante e modernissimo.
