Il 4 marzo Lucio Dalla avrebbe compiuto 83 anni. E il 4 marzo 2026, a Bologna, nella piazza dedicata all’immenso cantautore, viene inaugurata la ‘LucioTeca’, nella Casa di quartiere di Bologna Katia Bertasi.
Si tratta di un punto biblioteca e spazio per la lettura, la narrazione e la produzione culturale partecipata, ideato per la generazione Z. Un punto biblioteca di prossimità ma anche un luogo di aggregazione attraverso il potente strumento della narrazione, pensato in particolare per adolescenti e giovani adulti.
Oggi, 4 marzo, è “una ricorrenza simbolica, che accompagna la nascita di un luogo gratuito, accessibile, che con Dalla condivide lo spirito irriverente, dedicato alla cultura e rivolto ai più giovani” ha spiegato la presidente del quartiere Navile, Federica Mazzoni.
“Si tratta – ha aggiunto – di un progetto educativo, che dà anche un messaggio politico: è una risposta al tema della sicurezza urbana integrata, perché offre ai ragazzi un luogo dove ritrovarsi, un posto protetto, che li accompagna nella crescita, come risposta alternativa alla repressione” del disagio giovanile.
Per questo, ha detto Mazzoni, la LucioTeca rappresenta “uno strumento di prevenzione, che dimostra anche come la Bolognina è tante cose, non solo quel che appare nella cronaca dei giornali”.
Il nuovo punto biblioteca, ha spiegato l’assessore alla cultura di Bologna Daniele Del Pozzo, “è un progetto coordinato da Fondazione Bottega Finzioni, che mette al centro la narrazione come strumento di crescita ed è realizzato in collaborazione con il Settore biblioteche e welfare culturale del Comune di Bologna, nell’ambito del Patto per la lettura”.
Parte delle attività saranno laboratori di scrittura, proiezioni di film e serie tv, incontri con autori e fumettisti, nonché l’iniziativa ‘Mistero in Bolognina’, con la pubblicazione finale di un romanzo giallo scritto dai ragazzi.
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