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Leonor e Sofia di Spagna ringraziano chi è in prima linea nella lotta al virus

"Non bisogna essere adulti per rendersi conto dell'enorme difficoltà che stiamo vivendo".

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In occasione della giornata del libro, Leonor e Sofia di Spagna hanno rivolto un ringraziamento speciale a tutti gli operatori coinvolti in prima linea contro la pandemia di coronavirus.

La principessa di Asturia e futura regina di Spagna Leonor, 14 anni, aveva già fatto il suo debutto ufficiale con un apprezzato discorso tenuto lo scorso ottobre. La sorella minore Sofia, 12 anni, fino ad ora si era invece limitata ad accompagnare la famiglia nella occasioni ufficiali.

In questa particolare circostanza, però, le due figlie del re Filippo VI e della regina Letizia sono apparse una accanto all’altra, hanno letto un passo estratto dal Don Chisciotte della Mancia e poi hanno parlato al Paese.

Quello della principessa Leonor è stato un invito alla responsabilità e un messaggio di incoraggiamento: «Vi mandiamo un abbraccio pieno di affetto ricordando che anche noi, come milioni di bambini, da più di un mese viviamo in casa senza potere andare a scuola. Proviamo a continuare le nostre vite nel miglior modo possibile».

Poi è intervenuta l’infanta Sofia, che ha aggiunto: «Non bisogna essere adulti per rendersi conto dell’enorme difficoltà che stiamo vivendo in Spagna e negli altri paesi». 

Le due giovani della casa reale hanno ricordato che «Molti bambini hanno perso i loro nonni, le persone più grandi, i familiari, e stanno passando un brutto momento». Poi hanno aggiunto: «Vogliamo ringraziare tutte le persone che stanno aiutando e prendendosi cura degli altri in ogni modo. Tutti siete importanti. Grazie».

(Credits photo: Getty)

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