Alda Merini è stata molto di più di una scrittrice e poetessa: con i suoi versi ci ha lasciato un grande bagaglio di esperienze e valori da lei vissuti in prima persona. La Merini ha trascorso una vita molto difficile: proveniente da una famiglia umile, fin da giovane le venne diagnosticato un disturbo bipolare e passò molti anni tra istituti mentali e manicomi, esperienze che hanno irrimediabilmente segnato la sua esistenza. Il suo grande talento letterario però è stato fondamentale per la sua emancipazione e nella lotta alla malattia e nei suoi tantissimi versi si trova traccia di tutta la sofferenza e i patimenti che ha dovuto subire. Una vita intensa e di grande spessore che hanno contribuito a forgiare una donna dal grandissimo carattere, una delle migliori scrittrici italiane del XX secolo. Per ricordare la sua figura abbiamo raccolto le 5 migliori citazioni di Alda Merini, eccole di seguito.
1. «Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!»
2. «O poesia, non venirmi addosso sei come una montagna pesante, mi schiacci come un moscerino:
poesia, non schiacciarmi l’insetto è alacre e insonne, scalpita dentro la rete.
Poesia, ho tanta paura, non saltarmi addosso, ti prego.»
3. «Io la vita l’ho goduta perché mi piace anche l’inferno della vita e la vita è spesso un inferno. Per me la vita è stata bella perché l’ho pagata cara.»
4. «La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.»
5. «La miglior vendetta? La felicità. Non c’è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.»
