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Lavorare dalle Barbados? Ora si può. Ecco come!

Lavori in smart working? L'isola di Barbados ti accoglie a braccia aperte

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Cosa c’è di meglio che lavorare con una splendida vista sull’oceano? Accendere il pc e affondare i piedi nella sabbia morbidissima? Questo non è solo un sogno, ora può diventare una realtà. L’isola di Barbados, infatti, invita tutti i lavoratori che possono svolgere la loro attività da remoto a recarsi ai Caraibi e lavorare da lì per un anno. 

L’iniziativa nasce per contrastare gli effetti del Covid-19 sul turismo e prende le mosse proprio dalla opportunità che la pandemia ha portato con sé a livello lavorativo. Sono molte le aziende, infatti, che hanno scoperto nello smart working una grandissima risorsa, in grado di continuare l’attività e garantire il distanziamento sociale. La produttività in molto casi è anche aumentata. 

Il Primo Ministro dell’isola caraibica, Mia Amor Mottley, invita le “persone a venire e lavorare da qui all’estero, in modo digitale, in modo che le persone non debbano rimanere nel paesi in cui si trovano. Non devi lavorare in Europa, negli Stati Uniti o in America Latina se puoi venire qui e lavorare per un paio di mesi alla volta“. 

A tutti i lavoratori interessati verrà dato un timbro di benvenuto, “Barbados Welcome Stamp“, che permetterà di arrivare sull’isola e di lavorare da remoto. Tutto questo sarà possibile a partire dal 12 luglio, quando verranno riaperte le frontiere.

(Foto Getty Images)

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