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Laurel o Yanni: ecco la spiegazione al nuovo rompicapo sonoro

Su internet sta spopolando un file audio con la pronuncia del sostantivo inglese “laurel”… ma in molti sentono “yanni”!

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Qualche giorno fa vi avevamo parlato del nuovo tormentone del web, il file sonoro di “laurel” e “yanni”. Se non lo ricordate eccolo qui di seguito

Voi cosa sentite? “Laurel” o “Yanni”?

Sul web è ormai diventato un trend topic e in tanti si interrogano sul perché un file audio possa trarre così in inganno.

La spiegazione? È celata dietro più ragioni: da una parte la bassa qualità dell’audio, che trae in inganno soprattutto nella comprensione; poi c’è la percezione umana che può giocarci brutti scherzi in particolare quando ci aspettiamo di sentire qualcosa di specifico; il file sonoro di una sola parola poi non ha intonazione, è decontestualizzato e per gli anglofoni l’interpretazione, in questo caso, non è semplice. Ad interferire è anche l’età dell’ascoltatore: i più anziani infatti hanno non riescono a sentire le frequenze più alte, ragion per cui chi è più in là con l’età tende a sentire “laurel”.

Il tormentone è iniziato nel lontano 2011 quando una studentessa, non sicura della pronuncia della parola “laurel”, ha provato ad ascoltare il suo file sonoro su di un sito ma era pronta a giurare di aver sentito “yanni” e non “laurel”. Ha proposto così il quiz agli amici e poi sui social, fino a quando la notizia non è stata presa da alcuni magazine ed è diventata virale.

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