La serata inaugurale della nuova stagione del Teatro alla Scala, a Milano, è stata ricca di emozioni e pathos. Applausi per gli artisti in scena (un cast eccellente in cui spiccavano Luca Salsi e Anna Netrebko) e per il direttore Riccardo Chailly. Ma applausi anche per due figure che hanno sempre rappresentato tutto il meglio dell’Italia e che sono state d’esempio e sostegno soprattutto in questi lunghi, difficili anni. Si tratta del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ricevuto un’ovazione entusiasta lunga ben 5 minuti, e di Giorgio Armani.
Re Giorgio ha reso omaggio alla serata della prima con un allestimento floreale del teatro davvero da incanto: ben 10mila rose e 3 mila orchidee arancioni hanno adornato i palchi della Scala. Una simile profusione di fiori e bellezza si era avuta solo 15 anni fa, per l’Aida diretta da Franco Zeffirelli. Armani ha anche fatto installare un cartellone in via Broletto a Milano, con la scritta beneaugurante “Da Giorgio Armani e da tutta Milano, ben tornata!”.
Giorgio Armani ha anche vestito alcuni degli ospiti più amati presenti alla serata: Luca Argentero e Cristina Marino, Cesare Cremonini, Manuel Agnelli.
Lo stilista ha anche voluto ricordare la grande amica Carla Fracci, da sempre ospite della prima della Scala, scomparsa quest’anno: “Ricordo che dopo lo spettacolo ci trovavamo quasi sempre con alcuni amici milanesi, con lei che si accasciava sul grande divano, i capelli sciolti e l’aria felice del successo appena ottenuto. Carla era una presenza importante che nascondeva, dietro una presenza scenica eccezionale, una vera amica, una di noi. Mi manchi molto Carla, e sono orgoglioso di essere stato uno dei tuoi amici”.
E la commozione è stata grande, riandando con la memoria alle altre grandi prime, con un gallery fotografica in cui Re Giorgio è, oltre che con l’indimenticabile Carla, anche con Sophia Loren.
(Foto Getty Images)
