Manca sempre meno all’uscita di Michael, il biopic sulla vita di Michael Jackson in arrivo nelle sale italiane il 22 aprile. I fan del re indiscusso del pop (chi non lo è?) aspettano con ansia di rivedere il proprio idolo al cinema, interpretato dal nipote Jaafar Jackson. Non deve essere stato certamente facile per lui vestire i panni dello zio (suo padre è Jermaine Jackson, fratello di Michael e anche lui membro dei Jackson 5). Le aspettative sono alte, ma il 19enne attore e cantante si è preparato al meglio per essere all’altezza.
Per entrare nei panni dello zio, Jaafar ha letto tutti i suoi scritti personali, inclusi diari, poesie, mantra e citazioni. Ma non solo: è addirittura tornato nella storica proprietà di famiglia di Hayvenhurst, a Encino, in California, per respirare la stessa aria che respirava Michael, dormendo anche per terra, “perché non ci sono mobili in quella casa”, ha spiegato Jaafar. “Ho dormito in molte stanza diverse solo per sentire la stessa energia”, ha raccontato il 29enne al co-protagonista Miles Teller in un articolo uscito il 6 aprile su Interview Magazine. Ma Jaafar non ha usato la casa solo per dormire: nella tenuta è presente anche una sala da ballo, dove si è allenato per imparare al meglio le iconiche mosse di Michael.
Jaafar ha vissuto quella casa per 15 anni e tornarci per entrare appieno nel personaggio è stato emozionante. “Tante cose mi sono tornate in mente – ha raccontato al collega – mio nonno seduto sulla sedia, la catena che indossava…anche vedere Nia Long che interpretava mia nonna, con quell’amore e quella passione che la rendevano quella che era, è stato molto emozionante”. Oggi la casa di Hayvenhurst è ancora della famiglia Jackson ed è chiusa al pubblico, ma è stata usata per girare alcune scene del film.
(foto Getty Images)
