L’Italia è un Paese eccezionale, ricco di storia, tradizioni uniche e… ottimo cibo! Ogni angolo della nostra Penisola offre specialità enogastronomiche che tutto il mondo ci invidia e sempre più turisti decidono di visitare il nostro Paese proprio per assaggiare e vedere più da vicino tutte le nostre specialità locali.
Nel 2017 il settore del turismo enogastronomico ha fatto registrare numeri da record, con oltre 110 milioni di presenze, un vero e proprio boom se paragonato ai numeri del 2016, che arrivavano appena alla metà. Sempre più turisti decidono di visitare l’Italia per partecipare alle tantissime iniziative dedicate al cibo e al bere bene e secondo i dati di Isnart-Unioncamere la spesa complessiva di questi turisti ha superato i 12 miliardi di euro.
Analizzando i dati si nota che il 13% dei turisti enogastronomici si dedicano a degustazioni di prodotti locali e l’8,6% acquista prodotti artigianali e tipici della zona: «L’Italia ha un patrimonio unico al mondo che grazie al 2018, proclamato l’anno nazionale del cibo italiano dal Mipaaf e Mibact, potremo valorizzare ancora di più» sottolinea Roberto Di Vincenzo, presidente Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche). Il nostro Paese infatti vanta un «legame profondo tra cibo, paesaggio e cultura. Elementi distintivi dell’identità italiana» afferma. Gli fa eco Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere: «La connessione tra le filiere dell’agricoltura e del turismo è una delle basi per uno sviluppo sostenibile del territorio. […] È opportuno aprire ad un profondo rinnovamento dei modelli turistici, anche in direzione della sostenibilità, dell’adattamento alle nuove tendenze della domanda e della qualità dell’accoglienza, per portare nuova ricchezza alle imprese ed alle comunità locali».
E i turisti, italiani e stranieri, sembrano essere molto soddisfatti dal settore agroalimentare e dalle iniziative ad esso collegate: il voto medio della loro vacanza è infatti 8 secondo i dati raccolti. Merito in particolare dell’altissima qualità dei prodotti enogastronomici locali, di quello della ristorazione locale e dei costi contenuti.
