A Porto Selvaggio, in Puglia, va in scena ogni notte uno spettacolo scintillante che rende il mare nei pressi della Marina di Nardò di un colore blu elettrico molto luminoso. Questo fenomeno è studiato anche nei pressi di Hong Kong e delle Maldive e si verifica a causa della presenza di un tipo particolare di alga marina. L’effetto così scenografico è dovuto infatti alle Noctiluca scintillans, un’alga che difficilmente si trova sui nostri litorali ma che, con l’aumento della temperatura del mare salentino, si è invece sviluppata molto velocemente.
Nelle acque di Torre Uluzzo e Marina di Nardò, una delle parti più frequentate del Parco Marino di Porto Selvaggio, qualche fortunato ha potuto così assistere alla bioluminescenza del mare, portandosi a casa uno scatto fotografico a dir poco eccezionale. Scientificamente il principio che porta a questa colorazione blu elettrica è dovuta a un processo chimico di catalizzazione, che avviene proprio nelle molecole di quest’alga. Ossidandosi, la luciferina fa scattare la bioluminescenza e il risultato può durare pochi minuti o qualche ora, con maggior incidenza nelle prime ore della sera. In questo periodo è facile però assistere a questo spettacolo anche in diversi momenti della giornata e sono tanti i curiosi che decidono di darsi appuntamento in zona per immortalare per sempre le acque luminose delle marine di Porto Selvaggio.
Gli scienziati non sanno dire per quanto tempo la Noctiluca scintillans sarà presente sul litorale pugliese anche se lanciano un piccolo allarme sulla sua presenza. Quest’alga consuma infatti molto ossigeno e produce grandi quantità di ammoniaca ma la situazione per i pesci è, per il momento, sotto stretto controllo dei biologi che invitano i turisti a visitare queste zone finché le sue acque si colorano di questo intenso blu elettrico e creano un’atmosfera magica e indimenticabile. (Foto in alto Getty Images)
Ecco le foto del fenomeno spettacolare.
(Foto Quintino Mita)
