#sponsored

Piemonte la meta perfetta per ogni tipo di vacanza!

Scopri quante mete, attività e sapori offre la stagione invernale 2021-2022 in Piemonte

L’aria sottile e il sole che ricama le cime imbiancate nel cielo azzurro. Le piste tirate a lucido, il via vai incessante degli impianti. E poi, al tramonto, il relax di un aperitivo a preludio di una serata perfetta. Infila il casco, allaccia gli scarponi: la galassia bianca piemontese ti aspetta!


Dalle Alpi Lepontine alle Marittime, mille chilometri di piste e oltre 50 comprensori sono la gioia di sciatori e snowboarder: dalle grandi aree e le stazioni più appartate delle montagne torinesi e cuneesi, alle valli Walser attorno al Monte Rosa, fino alle cime biellese che si affacciano sulla pianura o a quelle che dominano i laghi del nord. Sulle Alpi del Piemonte ambienti spettacolari offrono esperienze immersive nella natura. Sci, snowboard, sci di fondo, scialpinismo, kite ski, freeride, fat bike sono solo alcune idee…

Tra Lago Maggiore e Lago d’Orta, il comprensorio Neveazzurra spazia tra 16 località e 9 vallate e infinite possibilità: dal Parco del Mottarone, dai lievi pendii e dallo splendido scenario naturale con vista su sette laghi, ai due comprensori di Macugnaga, piccola perla adagiata ai piedi del Monte Rosa, fino a Domobianca, a soli 10 chilometri da Domodossola.

In Valsesia, la stazione sciistica di Alagna è l’ingresso di un mondo fatto di 180 km di piste battute all’interno di Monterosa Ski, uno dei più grandi comprensori d'Europa dove le eccezionali possibilità di fuori pista hanno insignito la località del titolo di "freeride paradise". La telecabina da 8 posti collega il paese a Pianalunga (m 2025), dove la funivia Funifor 100 posti porta al Passo dei Salati (m 3030) e da qui porta ai 3.275 m. del ghiacciaio di Punta Indren. A Scopello Alpe di Mera, da rilevare anche lo Snow Park che con box, rail, jibfeature, jump e projump garantisce salti e alti livelli di adrenalina. Bielmonte con la sua grande balconata naturale sulla Pianura Padana, è un angolo di paradiso nelle Alpi Biellesi, con 8 km di piste da discesa per principianti ed esperti.

Il più vasto comprensorio dell’Italia nord-occidentale, la ViaLattea, con circa 70 impianti di risalita e 400 chilometri di piste comprende nomi resi celebri dalle grandi competizioni e dalle Olimpiadi invernali di Torino 2006: Sestriere e Pragelato, Cesana-Sansicario, Claviere, Oulx, Sauze d’Oulx e la francese Montgenèvre. Non lontano, Bardonecchiaski, famosa per lo snowpark olimpico, comprende le due aree di Jafferau, con piste ad una quota media di circa 2800 mt. e di Colomion-Les Arnauds. Già in territorio francese, imperdibile è la Valle Stretta, dove addentrarsi con le ciaspole o gli sci da fondo-escursionismo, o per gite indimenticabili di scialpinismo.

Nel Cuneese, si possono scoprire Limone Piemonte, Limonetto e Quota 1400, le stelle di Riserva Bianca, il comprensorio nelle Alpi Marittime al confine con la Francia. Nella stupenda conca che raccorda tre valloni si snodano oltre 80 km di piste e itinerari per tutti gli amanti delle escursioni con racchette da neve e del fuoripista. Ad Artesina, Prato Nevoso e Frabosa Soprana, il vasto comprensorio di Mondolè Ski apre oltre 130 km di piste agli sportivi, con variazioni freestyle da sperimentare nello snowpark di Prato Nevoso, oasi della neve “estrema”. A Crissolo, ai piedi del Monviso, vanno forte scialpinismo e snowboard, Garessio 2000 è frequentata per la discesa e lo scialpinismo, mentre Pian Munè, a Paesana, in Valle Po, è un autentico “terrazzo bianco” affacciato sulla pianura, perfetto per discesa, scialpinismo, snowboard.

Sull’arco alpino che incornicia il Piemonte lungo il confine nord-ovest, c’è un mondo soffice e candido: dalle valli del Cuneese, con l’inconfondibile sagoma piramidale del Monviso, alle Alpi di Torino, fino al massiccio del Monte Rosa e gli incontaminati paesaggi dell’Ossola.

Proprio tra le Valli Ossolane e il Parco Nazionale della Val Grande, ecco ben 12 proposte “Snow Trek”, una guida alle ciaspolate per tutta la famiglia tra paesaggi incantati; restando nel Distretto Laghi, tanti gli anelli del fondo, pratica che vede nella Valle Vigezzo e nella Valle Formazza i suoi territori d’eccellenza, con le stazioni immerse nella natura di Riale e San Michele. La Valsesia, conosciuta per il freeride e le discipline invernali più adrenaliniche, ha anche tante attrattive per vivere una neve tranquilla: come all’Alpe di Mera, dai dolci pendii, perfetti per chi è alle prime armi, in un ambiente a misura di famiglia e di fronte allo spettacolo del Monte Rosa e delle tipiche case walser. Per le ciaspole c’è una vera montagna di proposte, tra cui un anello nel bosco verso la splendida Val d’Otro dove, con un po’ di fortuna, si può fare qualche piacevole incontro con la fauna di montagna.

Perfetta per una piacevole vacanza in famiglia, anche l’Oasi Zegna che permette anche a bambini piccoli di sperimentare lo sci su discese facili e soleggiate, oppure di divertirsi nel Winter Bielmonte Kids: da rimarcare che questa è una delle 20 località scelte dai pediatri italiani come meta ideale per i bambini. E per chi ama ammirare lo spettacolo delle montagne rilassandosi, ci troviamo in un territorio perfetto per il “mountain watching”.

Le Piccole stazioni invernali sono oasi immerse in contesti autentici in provincia di Torino, tra le valli di Lanzo, Susa, Sangone e Chisone-Germanasca. Non mancano le piste per lo sci da discesa e le aree per bob e slittino ma il piatto forte sono gli anelli di fondo e gli itinerari per racchette da neve, immersi in paesaggi fiabeschi. Da vedere a Balme l’Ecomuseo delle Guide Alpine che documenta l’origine e lo sviluppo del villaggio di montagna, tra ‘800 e ‘900 protagonista dell’alpinismo torinese.

Anche nel Cuneese, oltre ai grandi comprensori, ve ne sono di più piccoli, perfetti per godersi rilassanti giornate sulla neve tra borghi dal sapore antico e dove anche brevi passeggiate su sentieri semplici e pianeggianti si trasformano in piccole esperienze da vivere. Tra le stazioni a misura di famiglia, Entracque, Lurisia, San Giacomo Cardini Ski, Viola St. Green, Sampeyre, Argentera e Ponte Chianale e Rucaski. Lo sci da fondo regna in tutte le valli con decine di anelli e percorsi tra boschi e frazioni. E con i bambini, da non perdere è Vernante, il paese di Pinocchio: un museo a cielo aperto con decine di murales dedicati al celebre personaggio.

Da segnalare anche la piccola e “storica” Caldirola in Alta Val Curone, unica stazione sciistica della provincia di Alessandria, tra Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Lombardia: nel parco tematico si può sperimentare anche la discesa in bob su rotaia.

E dopo una giornata sulla neve?

Rifugi e trattorie offrono tutto il gusto delle Alpi con ricette tipiche delle culture occitana, valdese, francoprovenzale e walser.

Che sia un rifugio o una trattoria, il sapore delle Alpi piemontesi è inconfondibile. Nei dintorni del Sacro Monte di Oropa patrimonio UNESCO, il classico è la cremosa “polenta conscia” delle Alpi biellesi dal cuore di formaggio grasso locale, servita con burro fuso. Alle porte di Torino, nelle vallate di Susa, sono da provare i gofri, cialde cotte tra due ferri roventi da servire con salumi, formaggi o guarnizioni dolci; le cajettes, gnocchi gratinati al forno, le zuppe di castagne o di grissini e tome, il prosciutto cotto al fieno e i grandi prodotti caseari tra cui il Blu del Moncenisio e il Plaisentif, il “formaggio delle viole”.

Nelle valli del Cuneese cucina piemontese, francese e occitana si fondono e ne sono esempio gli gnocchi della Valle Varaita di patate e farina, arricchiti da tomino e serviti con burro d’alpeggio o una fonduta di formaggio. In Valsesia le tradizionali “miacce”, sottilissime cialde croccanti si prestano ad infiniti abbinamenti e la Torta di Alagna mescola dolce e salato in un mix di sapori tipici della vicina cultura svizzero-tedesca, come pure l’“uberlekke”, ricco bollito accompagnato da patate, carote e rape bollite servito con una salsa al rafano. La tradizione alpina e walser è testimoniata anche nel vicino distretto del Verbano-Cusio-Ossola dal pane di segale e dal formaggio Bettelmatt, prodotto in soli 7 alpeggi dell’Ossola. In Val Grande, nella borgata di Coimo, spicca un pane antico ottimo da accompagnare alla mortadella ossolana, presidio Slow Food aromatizzato di vino e spezie. E nella poetica Val Vigezzo, le donne custodi dell’antica ricetta insegnano i segreti dei “gnoch da la chigiaà”, gli “gnocchi del cucchiaio” fatti con farina di grano e acqua, ingredienti poveri alla base anche degli “stinchéet” (o “runditt”). Unite a sale e burro, queste sfoglie secche vengono cotte su un’apposita piastra in pietra o in ferro.

Per l’occasione possiamo scegliere i vini della cosiddetta “viticoltura eroica” dei vigneti d’alta quota. Tra Carema, Caluso e Piverone, attorno alla città di Ivrea, si producono la Docg Caluso con Erbaluce, Spumante Metodo Classico e Passito a bacca bianca, e Carema Doc, vitigno Nebbiolo a bacca rossa. In Valle di Susa, la Doc comprende vitigni autoctoni quali Avanà, Becuet, Baratuciat (primo bianco del territorio) e l’aromatico Vino del Ghiaccio prodotto a Chiomonte; il Pinerolese nella sua Doc annovera vini a bacca rossa prodotti tra Bricherasio e la Val Chisone e Germanasca: Nebbiolo e Doux d’Henry, Ramie, Avanà, Chatus. Nel nord Piemonte, è da segnalare il Prünent, vitigno a bacca nera autoctono, clone del Nebbiolo.

Ci vediamo in Piemonte?

Webradio

Radio Monte Carlo Jazz
 
RMC Hits
 
RMC BUDDHA-BAR Monte Carlo / Radio
 
RMC Italia
 
RMC VIP Lounge
 
Monte Carlo Nights Story
 
Radio Monte Carlo R&B
 
RMC Love Songs
 
RMC Great Artists
 
RMC 80
 
RMC 90
 
RMC Marine
 
RMC Cool
 
RMC New Classics
 
Radio Monte Carlo Acoustic
 
Radio Monte Carlo Voyage Voyage
 
Radio Monte Carlo Disco Funk
 
Romantic Rock
 
RUNNING RADIO
 
RMC Party
 
GYM RADIO
 
Planet
 
rmc
 
Music Star Jovanotti
 
Music Star Tiziano Ferro
 
Music Star Zucchero
 
Music Star Coldplay
 
Music Star Pino Daniele
 
Music Star Giorgia
 
Mina: Ieri Oggi e Domani
 
Music Star Franco Battiato
 
Radio Bau & Co
 

Radio Monte Carlo sempre con te

Disponibile su