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Fondazione Acqua dell’Elba presenta Art Odyssey: il Mediterraneo diventa un museo diffuso tra arte, dialogo e ricerca in rotta verso la “Biennale di Venezia 2028”

Art Odyssey

C’è un modo diverso di guardare il Mediterraneo. Non solo come destinazione, ma come racconto continuo, fatto di culture che si incontrano, storie che si intrecciano e visioni che si trasformano.

Da questa idea nasce Art Odyssey, un progetto che è insieme viaggio, esplorazione e riflessione contemporanea.

Il 1° maggio 2026, dal porto di Marciana Marina, è salpata la barca a vela Milanto per un itinerario che, fino a settembre, attraverserà Italia, Francia, Spagna, Malta e Tunisia, trasformando il Mediterraneo in un grande museo diffuso.

Un viaggio lento, a vela, che unisce arte, cultura e ricerca scientifica, con uno sguardo già rivolto al futuro: l’obiettivo è arrivare, simbolicamente e concretamente, alla Biennale di Venezia del 2028.

Art Odyssey nasce da una visione chiara: il Mediterraneo come spazio di relazione. Non confine, ma ponte. Non separazione, ma dialogo.

A sostenere il progetto è Acqua dell’Elba insieme alla Fondazione Acqua dell’Elba, che ne è co-organizzatrice. Una scelta coerente con l’identità dell’azienda, profondamente legata al mare e alla sua dimensione culturale.

Accanto a loro, un partner d’eccezione: Fondazione Pistoletto Cittadellarte, fondata da Michelangelo Pistoletto, l’ideatore del Terzo Paradiso e della Pace preventiva, manifesto artistico e filosofico che rappresenta l’equilibrio tra natura e artificio, tra individuo e collettività.

Il celebre simbolo del Terzo Paradiso è stato posto su una bandiera a bordo della Milanto come segno visibile di un impegno condiviso per il dialogo, l’equilibrio e la costruzione di un futuro di pace nel Mediterraneo.

“Art Odyssey riflette una visione del Mediterraneo che ci appartiene profondamente: quella di un mare che è spazio di relazione e scambi e fonte di ispirazione, un ecosistema e un patrimonio da tutelare”, commenta Fabio Murzi, Presidente di Acqua dell’Elba. ”Sostenere questo progetto è per noi una scelta naturale, perché traduce in azione ciò in cui crediamo: che l’arte, come il profumo, abbia il potere di connettere luoghi, persone e memorie e che la bellezza possa davvero generare un impatto positivo sulle comunità. Attraverso Fondazione Acqua dell’Elba siamo felici di accompagnare questo viaggio, fiduciosi che le rotte dell’arte contemporanea possano diventare anche rotte di dialogo e responsabilità condivisa”.

Un itinerario tra le capitali dell’arte contemporanea.

Il viaggio di Milanto è anche un percorso tra alcune delle più importanti istituzioni culturali del Mediterraneo.

Dalla Toscana alla Corsica, poi lungo la Costa Azzurra – con tappe alla Fondation Maeght e al Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain – fino a Marsiglia e al MuCEM. Poi la Spagna, con Barcellona e il MACBA, Valencia e l’IVAM, le Baleari e l’Es Baluard. Il viaggio proseguirà in Italia tra Sardegna e Sicilia, per poi approdare a Malta e in Tunisia, dove l’equipaggio entrerà in contatto con le realtà culturali legate alla Biennale JAOU di Tunisi.

In ogni tappa, un gesto semplice ma simbolico: un dono, una conversazione, uno scambio di idee. A ogni direttore di museo, curatore o figura del mondo dell’arte incontrato lungo il percorso, l’equipaggio porterà in dono un profumatore Acqua dell’Elba e una copia del libro di Michelangelo Pistoletto sul dialogo intermediterraneo, firmata e dedicata dall’artista: un gesto che aprirà una conversazione su come l’arte e la cultura possano contribuire alla costruzione di una pace preventiva nel Mediterraneo. Un modo per costruire, tappa dopo tappa, una rete di pensiero che culminerà nel 2028 alla Biennale di Venezia.

Quando l’arte incontra la scienza

Art Odyssey non è solo cultura. A bordo di Milanto viaggia anche la ricerca scientifica, con il progetto Tyrrhenos sviluppato insieme al Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Firenze.

L’obiettivo è concreto: studiare i microrganismi marini capaci di degradare le microplastiche e contribuire alla tutela del mare.

Un approccio che unisce estetica ed etica, bellezza e responsabilità. Perché il Mediterraneo non è solo da raccontare, ma anche da proteggere.

Un viaggio che parla al presente

In un’epoca in cui il mondo sembra sempre più frammentato, Art Odyssey propone un’altra narrazione: quella di un mare che continua a essere spazio di incontro.

Un luogo dove l’arte diventa linguaggio universale, capace di superare confini geografici e culturali. E dove il viaggio torna ad essere esperienza autentica.

Non solo una rotta tra porti, ma un percorso tra idee, visioni e possibilità.

Perché, in fondo, il Mediterraneo è sempre stato questo: un luogo dove le storie si incontrano. E continuano a farlo.

Un viaggio che potrete seguire anche qui….

Anche quest’anno grazie a Fondazione Acqua dell’Elba Radio Monte Carlo racconterà – da maggio a settembre 2026 – sul proprio sito, il meraviglioso viaggio della Milanto, attraverso i video-diari dello scrittore Lorenzo Cipriani e dello skipper Valerio Bardi.

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