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Ed Sheeran accusato di plagio

La canzone dibattuta è "Shape of You". Secondo i legali degli accusatori, Ed sarebbe "una gazza ladra"

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Guai giudiziari per Ed Sheeran. Davanti all’ Alta Corte di Londra, l’artista deve rispondere di plagio per la canzone  “Shape of You”, pubblicata nel 2017, subito successo mondiale e ancora la più ascoltata in streaming su Spotify. I colleghi Sami Shoukry e Ross O’Donoghue lo accusano di avere copiato “certe frasi e parole” dal ritornello del loro brano  “Oh Why“, pubblicato nel 2015.

La denuncia è partita nel 2018. La popstar inglese aveva già replicato, dichiarandosi innocente e chiedendo alla Corte Suprema di escludere qualsiasi violazione dei diritti d’autore di Shoukri e O’Donoghue. I due artisti, però, non si sono dati per vinti e hanno intentato una causa, avanzando anche la richiesta di un cospicuo risarcimento e di una parte del ricavato della canzone.

In aula Ed Sheeran si è presentato in abito scuro e cravatta.

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Poi, nella sala presieduta dal giudice Antony Zacaroli, sono state suonate le due canzoni: “Shape of You” e  “Oh Why”. Secondo l’avvocato dei due accusatori, Andrew Sutcliffe: “la somiglianza è sorprendente e i due ritornelli sono quasi identici. Sheeran è senza dubbio molto talentuoso, è un genio. Ma è anche una gazza ladra”, ha accusato il legale. “Prende in prestito idee e le inserisce nelle sue canzoni, a volte lo ammette, a volte no. Dipende da chi sei e se pensano di poterlo fare impunemente”. I suoi assistiti, ha aggiunto l’avvocato, “sono compositori di grande talento, che meritano lo stesso rispetto di qualsiasi altro artista e il dovuto riconoscimento”. Sia Sheeran, sia i suoi autori Steven McCutcheon e John McDaid hanno naturalmente respinto ogni addebito. I tempi previsti del processo sono di circa tre settimane; poi, il giudizio definitivo.

(Foto Getty Images)

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