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E ora c’è l’app che ti paga se resti a casa!

Stare a casa è fondamentale, per sconfiggere il virus. E ora una app premia i più virtuosi. Ecco come

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Un’App che ti “ricompensa” per tutto il tempo che trascorri in casa durante l’emergenza coronavirus? Esiste davvero: si tratta di “diAry – Digital Arianna”, l’applicazione per smartphone nata dalla collaborazione tra l’Università di Urbino e Digit che ci aiuta a rispettare la quarantena, riconoscendo di fatto il valore di questo comportamento nella lotta al virus.

Ma come funziona? “diAry” è ispirata alle soluzioni digitali già adottate in Cina, Giappone e Corea del Sud per monitorare (e contrastare) la diffusione del contagio. Come suggerisce il nome, è una sorta di diario personale che registra gli spostamenti dell’utente salvandoli nel dispositivo e senza inviarli automaticamente a nessun database online, quindi tutelando anche la privacy dell’utente. Quest’ultimo infatti potrà scegliere se condividerli o meno in forma anonima.

Alessandro Bogliolo, professore di Sistemi per l’Elaborazione delle Informazioni dell’Università di Urbino, ha spiegato che si tratta di un vero e proprio supporto alla memoria personale. Il diario permette infatti all’utente di ricostruire (anche a distanza di tempo) i propri spostamenti e scoprire se è entrato in contatto con persone positive al virus.

Ma non è tutto perché, riconoscendone gli spostamenti, l’app attribuisce all’utente dei “punti WOM (ovvero Worth One Minute) per ogni minuto trascorso in casa. Punti che poi potranno essere convertiti in voucher digitali o in sconti da usare nei negozi aderenti all’iniziativa.

In questa emergenza il tempo che trascorriamo a casa è l’arma più efficace per combattere il virus. E questa App non fa altro che riconoscerlo “per farne un elemento di coesione sociale“.

(Credits photo: Getty)

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