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Domenica tutti col naso all’insù: è la notte delle stelle cadenti

Arriva la settimana delle Liridi, le cosiddette stelle cadenti di primavera: se ne possono vedere anche 100 all’ora.

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Chi l’ha detto che le stelle cadenti si possono vedere solamente in estate? Questa è la settimana delle Liridi, le stelle cadenti di primavera che possono arrivare ad avere una frequenza di 100 all’ora.

Il picco è previsto per la serata di domenica 22 aprile, nella parte centrale della notte e fino all’alba: tutti col naso all’insù dunque, per ammirare uno spettacolo della natura incredibile. La media durante il picco delle Liridi è di circa 20 meteore l’ora ma in passato si è assistito a scene mozzafiato con 100 stelle cadenti ogni ora. «In generale gli sciami di meteore non sono sempre prevedibili con esattezza perché sono generati da una nube di polveri e frammenti che la Terra a volte centra in pieno e a volte sfiora e, inoltre, se questo capita in pieno giorno non vediamo le scie luminose» spiega Paolo Volpini dell’Unione Astrofili Italiani (UAI).

Le Liridi di quest’anno sono frutto dei detriti della cometa Thatcher che passa sul Sistema Solare ogni 415 anni, che la Terra attraverserà proprio durante questa settimana. Una volta che i detriti entrano nell’atmosfera questi bruciano producendo la caratteristica scia luminosa visibile a occhio nudo. Per vedere le stelle cadenti di primavera però sarà necessario aspettare di vedere sorgere la costellazione della Lira, che domenica 22 aprile «appare all’orizzonte Nord Est intorno alle 22 e rimane alta fino all’alba» afferma Volpini.

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