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Coltivatori di camomilla e sismologi: ecco gli insospettabili che stanno beneficiando di questa crisi. E non sono i soli…

L'economia è in difficoltà, ma alcuni settori invece stanno guadagnando di più durante l'emergenza. Ecco di quali si tratta

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Più l’epidemia va avanti, più l’economia va indietro. Questa è la triste realtà portata sotto i nostri occhi dall’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Molti settori, come quello del turismo, dell’intrattenimento dal vivo, della ristorazione fuori casa, hanno subito un grande colpo a causa del Covid-19. Ce sono altri, invece, che stanno registrando un aumento delle vendite. E alcuni sono proprio insospettabili. 

Ad esempio, come è facile immaginare, tutte le aziende che lavorano nel digitale godono di ottima salute. Prime della lista tutte le piattaforme di film, serie tv e notizie online. Le persone, costrette a casa, usano internet più che mai per informarsi, passare un po’ tempo e divertirsi. A seguire troviamo il settore dei video giochi. Le aziende che producono consolle da gioco hanno, infatti, avuto un incremento delle vendite del 155%. 

Per quanto riguarda gli alimentari, invece, cibi come farina, burro, patatine, vino, birra, latte stanno vivendo una seconda giovinezza. Tutte le vendite per i supermercati sono aumentate: stando di più in casa, infatti, le persone si mettono ai fornelli e riscoprono del gioie della cucina. 

Ovviamente, il comparto dei medicinali sta andando bene, insieme a chi produce mascherine, guanti e gel disinfettante. Ottimi risultati anche per i detersivi per l’igiene della casa.

Ci sono anche alcune categorie di lavoratori che stanno svolgendo al meglio la propria attività. Come ad esempio i sismologi. Con il lockdown, si sentono meglio i rumori della Terra, quelli che prima venivano falsati dal nostro muoverci in continuazione. I più piccoli movimenti sismici vengono captati alla perfezione e questo fa bene al loro lavoro. Anche le Forze dell’Ordine svolgono con maggiore solerzia la loro attività. Solo nel mese di marzo, i reati sono diminuiti del 75%, e questo fa sì che la Polizia riesca a lavorare con più attenzione per individuare i furbetti che scappano dalla quarantena. 

(Foto Getty Images)

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