Andrea Camilleri, scomparso il 17 luglio 2019, ha lasciato un grande vuoto nel cuore degli italiani e dei suoi affezionati lettori, numerosi in tutto il mondo, grazie alla inchieste del Commissario Montalbano.
Andrea Camilleri era nato in Sicilia, a Porto Empedocle, il 6 settembre 1925 e dell’isola aveva sempre saputo narrare le storie, gli enigmi, le sfumature e tutti gli interstizi della mente e del cuore, con un linguaggio personale e duttile, che gli era valso l’ammirazione generale.
Il successo era cresciuto sempre di più ed erano arrivate anche le fiction televisive dedicate a Montalbano, interpretate sul piccolo schermo da Luca Zingaretti.
Le inchieste del Commissario Montalbano sono state tradotte in 120 lingue (tra cui giapponese, ebraico e croato).
Ecco alcune sue frasi celebri
Mentre il rigore morale e l’onestà non sono contagiosi, l’assenza di etica e la corruzione lo sono, e possono moltiplicarsi esponenzialmente con straordinaria velocità.
Non bisogna mai avere paura dell’altro perché tu rispetto all’altro sei l’altro.
Non basta leggere, bisognerebbe anche capire. Ma capire è un lusso che non tutti possono permettersi.
Le parole che dicono la verità hanno una vibrazione diversa da tutte le altre.
Che cosa straordinaria possono essere i libri. Ti fanno vedere posti in cui agli uomini succedono cose meravigliose. Allora la testa ti parte per un altro verso, gli occhi scoprono prospettive fino a quel momento inedite. E cominci a farti parecchie domande.
(foto Getty Images)
