Venezia ha preso una decisione sui turisti che possono attraversare la Laguna a bordo delle gondole. Il numero dei passeggeri passa da 6 a 5 per le imbarcazioni tradizionali. La motivazione di tale scelta risiede nel peso che grava sulle iconiche barchette che attraversano la città. A renderlo noto è stato Andrea Balbi, presidente dell’Associazione Gondolieri. “Rispetto a dieci anni fa, ora i turisti pesano di più“, dice Andrea.
È una questione di sicurezza, e non tanto di distanziamento sociale. Era molto tempo che i gondolieri chiedevano una diminuzione delle persone sulle loro imbarcazioni: tutto pesa, infatti, sulle loro braccia e c’è anche il rischio di cadere se il peso è sbilanciato. Con un carico pesante, le gondole rischiano di imbarcare acqua e potrebbero esserci delle conseguenze spiacevoli.
Fino alla fine degli anni 70, le imbarcazioni veneziane potevano portare un massimo di 5 turisti. Poi il numero è stato alzato a 6 perché la richiesta era molto alta. Ora si ritorna a 5 e come dichiara il presidente dell’Associazione Gondolieri: “Il sesto passeggero non è mai stato pensato per la gondola. Stava seduto sugli scalini di prua, senza nemmeno vedere il percorso. Le poltroncine in gondola sono cinque. Dunque è giusto così, siamo soddisfatti“.
Per quanto riguarda le barche più grandi, che fungono da taxi, si passa da 14 passeggeri a 12 passeggeri. La pericolosità sta anche nell’attraversamento dei ponti. L’eccessivo peso a prua fa alzare la poppa, e con l’acqua alta c’è il rischio che la gondola non riesca a passare sotto i ponti e che i turisti cadano in acqua. Come è già successo negli anni.
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