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UNESCO: 4 curiosità sull’organizzazione delle Nazioni Unite

Il 16 novembre 1945 nasceva a Londra l’Organizzazione per l’Educazione, la Scienza e la Cultura: ecco tutto ciò che c’è da sapere.

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Tanti auguri all’UNESCO. Il 16 novembre 1945 nasceva a Londra l’Organizzazione per l’Educazione, la Scienza e la Cultura grazie alla firma della propria Costituzione. Sentiamo spesso parlare di UNESCO ma non tutti sanno in realtà di cosa si tratta. In occasione del suo 73esimo compleanno ecco 4 curiosità sull’Organizzazione delle Nazioni Unite.

1. Il ruolo dell’UNESCO

L’agenzia nasce con lo scopo di favorire la pace tra i popoli grazie alla tutela della natura e della cultura in generale. Proprio per questo vengono messi sotto il patrimonio UNESCO beni culturali, paesaggi e siti storici.

2. Gli stati membri e gli abbandoni illustri

Oggi l’UNESCO conta 195 Paesi membri ma nel 1945 il suo documento venne ratificato in soli 20 Stati tra i quali mancava l’Italia. Il nostro Paese entrò a far parte dell’organizzazione solo nel 1947. A causa delle controversie sull’annessione all’UNESCO della Palestina, avvenuta nel 2011, gli Stati Uniti hanno formalmente dichiarato la loro uscita dall’Organizzazione, accusata di aver assunto “persistenti pregiudizi anti-Israele”. Gli Stati Uniti saranno ufficialmente esclusi il 31 dicembre 2018 insieme ad Israele, anch’essa contraria alla nuova politica dell’agenzia.

3. Come è composta

L’UNESCO ha la sede generale a Parigi ed è composta da un’Assemblea generale, una segreteria e un Consiglio esecutivo. All’interno dell’Assemblea generale vi sono tutti gli stati membri che si riuniscono ogni 2 anni. L’Assemblea elegge il Consiglio esecutivo, composto da 58 rappresentanti, che si riunisce 2 volte all’anno. Fanno parte della segreteria il direttore generale (anch’esso eletto dall’Assemblea) e il suo staff. Oggi questo ruolo è coperto dall’ex ministro francese della cultura Audrey Azoulay. Vi è poi il Comitato Patrimonio Mondiale composto dai rappresentanti di 21 stati che vengono eletti sempre dall’Assemblea: il Comitato ha il ruolo di selezionare i nuovi siti da inserire nella lista e di stabilire le risorse necessarie per salvaguardarli.

4. Il patrimonio UNESCO

Per entrare sotto l’egida del patrimonio UNESCO bisogna rispettare diversi requisiti che vengono esaminati dal Comitato Patrimonio Mondiale. Tra i tanti segnaliamo il genio creativo dell’uomo, le testimonianze uniche di un periodo storico, di una cultura o di una civiltà. Ad oggi si contano oltre 1.000 siti appartenenti al patrimonio UNESCO, 53 solo in Italia.

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