Se così fosse, sarebbe davvero clamoroso: una reunion degli Spandau Ballet? Nulla sembra più distante dall’avverarsi. Tony Hadley, il carismatico cantante della band, ha più e più volte ripetuto che non sarebbe mai più tornato nel gruppo.
E questo nonostante un altro dei componenti della band, Gary Kemp (gli altri Spandau erano Martin Kemp, Steve Norman e John Keeble), avesse chiesto più volte ad Hadley di riformare il gruppo.
Adesso, il colpo di scena. Intervistato dal quotidiano britannico Daily Star, Tony Hadley ha addirittura dichiarato che è un peccato non celebrare i 40 anni di carriera con gli Spandau Ballet. Hadley stava parlando del suo tour da solista, ma si è lasciato sfuggire questa affermazione: «È un peccato perché celebro il mio 40esimo anniversario nell’industria musicale, ma se gli Spandau fossero ancora insieme lo faremmo come band. Ma questa è la vita. Arrivi a un punto della vita in cui non hai bisogno dell’angoscia, io esco e mi diverto. Sarebbe bello se qualcuno chiedesse loro per davvero, ‘Perché Tony se n’è andato?’ Per come la vedo io, sta a loro che hanno iniziato doverlo dire».
La speranza è che quest’appello, non poi così velato, venga raccolto dagli altri Spandau. Già Martin Kemp nel 2019 aveva dichiarato che senza Tony non poteva esserci una reunion: «Fino a quando Tony non torna… fino a quando noi cinque non torniamo. Non solo Tony, tutti e cinque. Ascoltate, la mia band è molto imprevedibile, un minuto siamo i migliori amici, ma poi cadiamo, è sempre stato così. Mi piacerebbe che accadesse perché è parte di me, è parte della mia anima. Ma ci vuole che tutti e cinque si dica di sì allo stesso tempo».
I fan ora sperano che accada. Per risentire magari, ancora una volta, la leggendaria “Trough The Barricades”…
(foto Getty Images)
