Tutti ricordiamo Stanley Kubrick come il regista che ha fatto tremare intere generazioni con il suo “Shining”, film thriller-horror uscito nel 1980. La pellicola ha fatto la storia del cinema grazie a un cast eccezionale composto da Jack Nicholson e Shelley Duvall insieme ad un giovanissimo Danny Lloyd che all’epoca aveva solamente 5 anni. Il film è stato tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King.
Sono passati molti anni e le leggende sulla pellicola sono numerose, le conoscete tutte? Di seguito vi sveliamo le 3 curiosità più interessanti del film diretto da Stanley Kubrick.
– Il peggior film di Kubrick?
“Shining” è passato alla storia sia come film culto, ma anche come l’unica pellicola di Kubrick a non ricevere nessuna candidatura ai Golden Globes e agli Oscar. La pellicola è stata invece nominata a due Razzie Awards, ovvero i premi per i peggiori lungometraggi della stagione. Shelley Duvall (Wendy) fu candidata come “peggior attrice protagonista” mentre Stanley fu nominato come “peggior regista”.
– Danny non aveva idea di essere in un film horror
Danny Llyod aveva appena 5 anni quando fu scritturato per interpretare Danny Torrance e Kubrick decise di non informarlo che stavano girando un horror. Ci sono diversi esempi che dimostrano come l’intera troupe ha cercato di evitare a Llyod le scene terrificanti; Shelley Duvall per esempio ha utilizzato un manichino a grandezza naturale per l’inquadratura in cui corre con Danny in braccio. Lloyd ha visto “Shining” per intero solo all’età di 16 anni e ha dichiarato di non esserne rimasto impressionato visto che aveva vissuto in prima persona il racconto del film dietro le quinte.
– Il mattino ha l’oro in bocca
La famosa frase che viene scritta ossessivamente da Jack Torrance cambia significato in ogni lingua, per adattarsi ai modi di dire nei vari paesi: “all work and no play makes Jack a dull boy” (“troppo lavoro e niente svago fanno di Jack un ragazzo noioso”) è l’originale, ma in italiano è stato tradotto con “Il mattino ha l’oro in bocca”; in tedesco è “Non rimandare a domani quel che puoi fare oggi”; in spagnolo “L’alba non arriverà prima, per quanto ci si svegli presto”. Questi cambiamenti furono voluti da Kubrick in persona.
