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Roberto Bolle fa danzare in piazza oltre duemila danzatori per Ballo in Bianco

"Celebriamo la danza e la passione che ci unisce, i valori positivi della bellezza. Ma anche quelli del lavoro, della disciplina, dell'impegno quotidiano, del sudore, della fatica"

Roberto Bolle, Torino 2026: Ballo in Bianco in piazza San Carlo

La più grande lezione collettiva di danza è andata in scena il 7 giugno  in uno dei luoghi simbolo di Torino: piazza San Carlo. A “dirigere”, naturalmente Roberto  Bolle, ideatore di “Ballo in Bianco“, che, con il suo appello nazionale ha raccolto nel salotto subalpino oltre duemila, fra danzatrici e danzatori, di età compresa fra i 10 e i 30 anni provenienti da scuole di tutta Italia.

Tutti, rigorosamente in total white come da dress code, hanno seguito alla sbarra le indicazioni della celebre  étoile internazionale, Roberto Bolle, che per l’occasione è stato affiancato dalla prima ballerina della Scala, Nicoletta Manni, dando vita a una coreografia corale che ha conquistato il pubblico assiepato verso i portici della piazza.

Gli organizzatori  hanno parlato di numeri da record, tenendo anche conto del fatto che, per ragioni di fruibilità degli spazi, non è stato possibile accettare tutte le richieste: avevano superato quota tremila. “Ballo in bianco” è  un’iniziativa di Roberto Bolle nata nel 2018 con l’ intento di portare la danza fuori dai teatri favorendo l’incontro tra scuole, insegnanti, allievi e persone che non si possono annoverare tra gli spettatori o i frequentatori abituali.

“Celebriamo la danza e la passione che ci unisce, i valori positivi della bellezza. Ma anche quelli del lavoro, della disciplina, dell’impegno quotidiano, del sudore, della fatica”, ha spiegato soddisfatto Roberto Bolle, che ha potuto ancora una volta contare sulla collaborazione di AssoDanza, concludendo. “ecco, tutto quello che c’è dietro il palcoscenico, dietro uno spettacolo”.

 

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