Per le festività, la Royal Family si riunirà a Sandringham nel Norfolk.
Ma, se nel 2022 Carlo III volle un Natale in sordina, per la recente morte di Elisabetta II, quest’anno il Sovrano inviterà anche i figli di Camilla con le famiglie, oltre a quelle dei suoi stessi nipoti.
Chef in fibrillazione: i piani si stanno rivelando complicati. Ai tempi della Regina, il catering natalizio veniva gestito per un massimo di 30 persone. Ora se ne presenteranno almeno 50. Sono già partiti gli ordini per la quantità straordinaria di ingredienti: il lavoro extra non piace nemmeno ai fornitori, presi alla sprovvista.
Il capo della cucina, Flanagan, dovrà ampliare di molto anche i menù per i bambini, in arrivo a frotte. I piccoli Royal saranno serviti in una sala a parte, complicando la gestione di ogni pasto da parte di camerieri e valletti. La tabella di marcia non lascia respiro ed è preparata di giorno in giorno, tenendo presente gli impegni dei Windsor e gli arrivi scaglionati in base alla gerarchia monarchica.
Gli ospiti non potranno alloggiare tutti nella residenza principale, più piccola del castello di Windsor e di Buckingham Palace. Dovranno essere sistemati in villette sparse nella tenuta, le stesse che fungono da alloggi per il personale. Il Re ha chiesto alla servitù di spostarsi altrove. Nessuno è contento di farlo, costretto a correre freneticamente da una residenza all’altra. Inoltre, la richiesta di reclutare ulteriore personale è stata ignorata dal sovrano, che si rifiuta di aumentare le spese per le festività.
